Recensione – Toy Story: Tutto un altro Mondo

Trama:
La banda di giocattoli capitanata da Woody e Buzz,  si ritrova in un territorio inesplorato, e per far ritorno alla camera di Bonnie, dovrà fare affidamento sul dinosauro Trixie.

Con un Toy Story 4 già confermato per il 27 giugno 2019, diretto da Josh Cooley noto per lavori come Ratatouille, Up e Inside Out, dopo l’abbandono di John Lasseter in seguito alle accuse di molestie sessuali, il successo di Toy Story non sembra avere mai fine. Ecco allora che come ogni anno la banda di Woody e Buzz fa ritorno in concomitanza di una qualche festività, portandosi dietro la consueta comicità, genialità e drammaticità che ormai dal 1995 contraddistingue questo prodotto. Adesso, come molti si saranno accorti, siamo nel periodo natalizio, ecco allora che Toy Story non poteva di certo mancare con il proprio speciale che…tutto è fuorché natalizio. Difatti Toy Story That Time Forgot, speciale diretto da Steve Purcell che è andato in onda sull’ABC, è un episodio di Toy Story che ha ben poco di natalizio, se non uno sfondo iniziale con il caratteristico albero addobbato, e che poi si rivede alla fine giusto per ricordare che questo speciale: è associato al Natale. Ciò non toglie comunque dal fatto che That Time Forgot sia un episodio di Toy Story dannatamente delizioso, che non solo va a rispettare gli altissimi standard qualitativi che ha imposto il brand in questi decenni, ma va ad inserire qualche elemento qua e là che non fa che alzare ulteriormente quell’asticella qualitativa.

Protagonista dell’episodio è il dinosauro Trixie (Kristen Schaal), giocattolo a cui Bonnie fa interpretare tutti i ruoli possibili tranne che…il dinosauro. Situazione che crea dispiacere nella povera Trixie, confusione in quanto non riesce a capire chi è realmente, e sul quale l’episodio ruota attorno tutto il tempo proprio per raccontarci la storia di Trixie alla scoperta della propria identità. Viaggio che comincia nel momento in cui Bonnie va a casa di Mason, un amico, portandosi con sé un paio dei suoi giocattoli per divertirsi insieme all’amichetto. Tutto normale, se non fosse per il fatto che Mason gioca ormai solo con i videogames e non più con i “classici” giocattoli. Approfittando così del fatto che i “padroni” sono intenti a giocare all’Optimum X, Woody e la banda decidono di farsi un giro nella stanza dei giochi di Mason per conoscere nuovi giocattoli. Proprio in questa stanza Tutto un altro Mondo dà il meglio di sé, con i nostri eroi che si imbattono nell’affascinante Battagliopoli, città abitata dai Battagliosauri, ovvero: dinosauri da battaglia, e che ben presto si mostreranno come una seria minaccia.

Senza andare nello specifico nell’episodio, ciò che colpisce di più di questo speciale è proprio l’atmosfera che si è riusciti a ricreare. Battagliopoli, i Battagliosauri, usi e costumi non solo vengono riprodotti con una cura fenomenale che ormai in un prodotto come Toy Story neanche fa notizia, ma ha all’interno questa riproduzione della tribù dei Battagliosauri che è davvero divertentissima da vedere e assolutamente fresca. Difatti i Battagliosauri, dinosauri che si sono dimenticati di essere giocattoli in quanto Mason non ci gioca ormai da tantissimo tempo, sono a tutti gli effetti una tribù “primitiva” e con essa vengono correlate tutte quelle attività che si facevano a quell’epoca. Bellissimi i costumi, le armature che contraddistinguono le differenti razze e gradi, bellissimi soprattutto quegli eventi che vengono riprodotti per dare appunto enfasi al contesto “storico”. Uno degli eventi sul quale Tutto un altro Mondo raggiunge probabilmente l’apice qualitativo, è senza ombra di dubbio lo scontro nell’arena. Arena che riproduce perfettamente quell’atmosfera di lotta fra gladiatori, e che viene arricchita da diverse idee come teste di pupazzetti che volano, arti mozzati e altre piccole chicche, che un sorriso per la leggerezza con il quale si tratta tutto ciò lo riesce a strappare sempre. Episodio che scorre così tranquillamente, e che riesce ad avere dentro la bravura nel mantenere al centro il fulcro di Toy Story: il rapporto fra bambino e giocattolo, che anche in questo caso è il vero senso dell’episodio, dove l’importante non è chi si è quando vicino si ha una padrona che regala giorno, dopo giorno il proprio amore.

Commento:
Come detto in apertura: Toy Story That Time Forgot è un episodio assolutamente delizioso. Uno speciale ben poco natalizio, ma che nonostante tutto riporta il consueto divertimento di Woody e Buzz, combinato a delle idee riuscite e divertenti. Una torre di sorveglianza stile Occhio di Sauron nel Signore degli Anelli, un Goliathon che sembra uscito direttamente da Dragon Trainer 2, queste sono solo alcune delle geniali citazioni di Tutto un altro Mondo, che diverte per tutti i suoi venti minuti, lo fa in una maniera riuscita ricreando un’atmosfera primitiva che è una gioia da vedere, ma soprattutto fa tutto ciò mantenendo al centro lo spirito e il significato che risiede in Toy Story dal lontano 1995: l’amicizia indivisibile tra bambino e giocattolo.

Giudizio Finale:

9.3

Voto

9.3/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

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