Rubrica “Occhio al Trailer” – Star Wars: The Rise of Skywalker

Dopo il successo del trailer di Joker (qui), ecco un nuovo appuntamento con “Occhio al Trailer” rubrica nel quale si sviscera un dato trailer alla ricerca di ogni dettaglio o segreto. Protagonista della puntata è il nono e conclusivo episodio di Star Wars, uno dei film più attesi dell’anno. Il trailer in sé, come da tradizione, non spiega tanto della trama e cosa aspettarsi, tuttavia rispetto al passato per essere un “primo trailer” è ricco di dettagli ed eventi sul quale speculare e fare congetture abbastanza credibili e interessanti. Senza perderci in ulteriori chiacchiere ecco a voi l’analisi di Star Wars: The Rise of Skywalker.

Rey

Un altro respiro affannoso accompagna il trailer del nuovo Star Wars, stavolta appartiene a Rey che appare in uno scenario desertico. In sottofondo una voce dice “Abbiamo tramandato tutto ciò che sapevamo…” è la voce di Luke Skywalker.

Un nuovo pianeta?

“…mille generazioni vivono in te adesso. Ma questa è la tua battaglia.” continua Luke. Si avverte il rumore di un veicolo che si avvicina a Rey che nel frattempo ha impugnato la spada laser di Luke creduta distrutta nell’ultimo scontro con Kylo Ren. Ciò comunque di rilevante non è tanto la spada riparata in qualche modo, ma il fatto che la location desertica possa essere un nuovo pianeta e non Jakku o Tatooine. In particolar modo le nuove zone montuose che si vedono nel trailer suggeriscono che si possa trattare di un nuovo pianeta, e il fatto che i protagonisti si trovino tutti lì soli rafforza questa congettura.

Ogni generazione ha una leggenda

Un chiaro riferimento alla saga di Star Wars. “Ogni generazione ha una leggenda”, stessa frase che appare (come nella prima immagine) nel trailer di Star Wars: Episodio I – La Minaccia Fantasma.

Pronti a combattere

Un’altra inquadratura del pianeta desertico. Un caccia si avvicina sempre più e Rey accende la spada laser. In maniera molto curiosa, però, assume una posizione di difesa dando le spalle al caccia in arrivo.

Kylo?

Non viene mostrato il viso del pilota del caccia in avvicinamento. Tuttavia uno sguardo ravvicinato ai guanti lascia intuire, soprattutto nei colori, che si possa trattare di Kylo Ren.

Corri Rey, corri!

Il caccia è sempre più vicino. Dopo un rapido sguardo alle sue spalle Rey inizia a correre. Si vede meglio la nave che sembra essere il TIE Silencer di Kylo Ren con qualche leggera modifica al design.

Acrobazie

Supposizioni sul TIE Silencer che trovano conferme in questo frame: design leggermente diverso ma con accento sulla colorazione rossa tipica di Kylo. Spiegata l’atipica mossa di Rey di difendersi dando le spalle al nemico, la quale nel momento in cui il TIE la raggiunge esegue una spettacolare acrobazia che viene interrotta esattamente nel momento di capire se colpirà la nave per distruggerla o semplicemente ci salirà sopra.

Flashback?

Con un look che sembra richiamare le miniere di Agrabah in Aladdin, un’Ala-A viaggia verso questo scenario che sembra del tutto inedito. In realtà, soffermandosi maggiormente sull’astronave, più che un’Ala-A l’astronave sembra essere quella dei genitori di Rey prima di abbandonarla su Jakku. Che J.J. Abrams cambi completamente rotta o dia una giusta conclusione alla rivelazione ideata da Rian Johnson negli Ultimi Jedi? Probabile anche alla luce delle ultime dichiarazioni di Abrams.

La nuova Resistenza (e Kylo)

Primo sguardo a Kylo Ren in un suggestivo scenario forestale dalla tinte rosse. Nuovo o vecchio pianeta, non è ancora dato saperlo, ma ciò sul quale ci si può esprimere è che la Resistenza sembra avere delle nuove (ed iconiche) uniformi per le unità di terra, dove nella scena in questione uno dei soldati viene atterrato da Kylo.

Il casco di Kylo

Di nuovo il colore rosso che stavolta crea un’interessante effetto “vene” andando a colorare le saldature del casco di Kylo. Kylo aveva distrutto il casco in “Gli Ultimi Jedi” dopo che Snoke ne aveva criticato le abilità e l’elmo, che il fatto di ricostruirlo sia il preludio di una nuova lotta interiore con le sue insicurezze e la sua eredità? Oppure la presa di coscienza su chi è (e vuole essere) realmente?

Finn e Poe

Si ritorna sul precedente pianeta desertico mostrando però questa volta Finn e Poe in azione. Il primo sembra impugnare il bastone di Rey, mentre Poe sfoggia un nuovo look che richiama tantissimo il protagonista Nathan Drake nella saga di videogames Uncharted.

Un nuovo amico

Si rivede anche BB-8, stavolta in compagnia di un nuovo amico denominato D-O (si pronuncia come “dee-oh”).

Il ritorno di Lando

Probabilmente uno dei momenti più intensi ed emotivi di tutto il trailer, con il ritorno trionfante di Billy Dee Williams nei panni di Lando Calrissian. L’antieroe viaggia nell’iconico Millennium Falcon con Chewbecca come co-pilota, i due sfrecciano nell’iperspazio nel tradizionale effetto della saga.

La fine di un’era

Viene ricordato come sia la fine di una saga. Infatti, a prescindere dai futuri capitoli nel mondo di Star Wars, Episodio IX rappresenta la conclusione di un’epica storia composta da nove film che riguarda la famiglia degli Skywalker.

Inseguimento

Si ritorna nuovamente nel pianeta desertico durante un inseguimento. Si può notare una nuova versione dei “jet troopers” del Nuovo Ordine che sfrecciano in mezzo a delle esplosioni, nel frame successivo un ulteriore sguardo a Finn e Poe in fuga, stavolta accompagnati da C-3PO.

Battaglia spaziale

Probabilmente il frame più difficile da identificare e contestualizzare, la sequenza è così rapida da non essere neanche tanto a fuoco. Tuttavia una navicella sembra essere stata colpita durante quella che sembrerebbe essere una battaglia spaziale, immancabile in ogni film della saga.

Il Pendente della Ribellione

Momento commovente con il pendente della Ribellione, che fu donato a Luke e Han dopo la distruzione della prima Morte Nera, che viene accarezzato da qualcuno. Le mani e l’abbigliamento sembrano appartenere a Leia, che stia piangendo il marito e fratello perduti? Oppure che Chewie ricevi finalmente la sua medaglia?

Leia

“Saremo sempre con te” dice Luke in concomitanza dell’abbraccia tra Leia e Rey. Una frase che potrebbe suggerire l’uscita di scena anche della Principessa. Non a caso una delle sfide più difficili di J.J. Abrams è stata quella di concludere la storia di Leia dopo la prematura morte di Carrie Fisher. Dopo aver escluso la riproduzione in CGI, il regista ha optato per delle scene inutilizzate nei precedenti capitoli. In particolar modo questa inquadratura sembra appartenere a “Il Risveglio della Forza“.

La Morte Nera

Finalmente tutti insieme: Poe, Rey, Finn, Chewbecca e C-3PO in uno scenario desolato con in sottofondo le parole di Luke: “Nessuno è mai davvero perduto”, parole di Luke rivolte a Leia alla fine de “Gli Ultimi Jedi“. L’inquadratura cambia e si scopre essere dinnanzi a un gigantesco resto della Morte Nera. Non è chiaro se si tratti dell’originale, distrutta da Luke e Han in “Una Nuova Speranza“, oppure della semi-completata, di gran lunga più grande, distrutta da Lando ne “Il Ritorno dello Jedi“. L’ambientazione comunque sembra essere Endor, o comunque un’altra luna all’interno di quel sistema.

La risata di Palpatine

Ed eccoci al momento del trailer che più ha scioccato e fatto impazzire gli appassionati. Un’inquadratura nera che non rivela niente dal punto di vista visivo, ma sul quale riecheggia l’inquietante e diabolica risata che si conosce dal lontano primo capitolo della saga: quella dell’Imperatore Palpatine/Darth Sidious, morto all’interno della Morte Nera nel “Ritorno dello Jedi” del 1983. Non è dato sapere se il suo sarà un ritorno “fisico” o semplicemente “spirituale” apparendo magari come un fantasma della Forza, ma già la notizia di un suo ritorno, per quanto al momento si possano fare solo congetture, è una notizia del tutto inaspettata ma coerente con la conclusione della saga.

The Rise of Skywalker

Ed eccoci al momento finale del trailer: viene mostrato il logotitolo classico della saga con l’annessa rivelazione del titolo “The Rise Of Skywalker“. A differenza degli “Ultimi Jedi” il cui titolo italiano aveva rivelato la pluralità del “Last Jedi” in originale, Abrams e compagnia sembrano essere stati più accorti mostrando solo il titolo in originale – è già stato confermato che le versioni tradotte arriveranno solo in seguito. L’ascesa? Il ritorno? Le origini? Sono diversi i significati attribuili a “Rise“, tuttavia, seguendo un certo legame con il passato, “Il Ritorno degli Skywalker” sulle orme del “Il Ritorno dello Jedi” è un’idea alquanto suggestiva e romantica.

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *