Speciale “Videogames” – E3 2019: Top Ten

L’E3 2019 non è stata solo una manifestazione di passaggio e fumosa nei suoi annunci ma, nonostante la qualità medio-bassa, è stata in grado di regalare più di qualche momento sorprendente e soddisfacente. Così, dopo aver visto la flop ten di questa edizione, scopriamo insieme i migliori momenti di questa annata.

10. Il supporto di Ubisoft ai suoi giochi

La conferenza Ubisoft non sarà stata delle migliori con i suoi pochi annunci e il brand di Tom Clancy’s inserito dappertutto. Nonostante ciò bisogna riconoscere come tra Rainbow Six: Siege, The Division 2, Assassin’s Creed: Odyssey, For Honor e il prossimo Ghost Recon, Ubisoft abbia dimostrato un impegno e supporto nei propri giochi encomiabile. Impegno già dimostrato in passato, soprattutto con il primo The Division rinato e ampliato a dismisura nel tempo, e per il quale vanno tesse grandissime lodi per non essersi mai dimenticata dei giocatori.

9. L’assenza di Sony

“Ma l’E3 è comunque una vetrina. Un grosso palcoscenico per farsi pubblicità e mostrare anche il prodotto più piccolo”. Questa è solo una delle frasi che si sono sentite in questi giorni per (non) giustificare l’assenza di Sony a questo E3. Sarò di parte, ma io l’ho trovata una delle migliori scelte. In Sony hanno dimostrato intelligenza per un momento storico in cui l’E3 aveva (e ha) meno valore degli altri anni e, secondo, perché se non si ha nulla da mostrare non è che si è obbligati ad organizzare necessariamente qualcosa giusto per. Un paio di giorni prima hanno snocciolato le prime informazioni su PS5, poi il mega trailer di Death Stranding con annessa data d’uscita, ed ecco tutta l’attenzione catalizzata su di sé senza il bisogno di essere presenti in fiera. Si è sentita la mancanza di Sony? Ovviamente sì. Ma tra The Last Of Us – Parte 2, Ghost Of Tsushima, PlayStation 5 e chissà cos’altro, sono sicuro che ci verrà regalato un fine anno scoppiettante e un 2020 memorabile.

8. Elden Ring

Non si è visto praticamente niente. Non si è capito altrettanto. Ma il tanto rumoreggiato titolo From Software nato dall’accoppiata Myazaki e George R. R. Martin è stato finalmente (e ufficialmente) svelato. Un titolo con nomi così altisonanti che non può che entrare di diritto in questa classifica. 

7. Cadence Of Hyrule

Crypt of the NecroDancer è uno dei miei giochi preferiti in tempi recenti. Cadence Of Hyrule presenta così una commistione unica con il mondo di Zelda, unita ad una meccanica ludica veramente riuscita. Un gioco che dai trailer sprizza personalità da ogni singolo pixel ed elemento sonoro e che, elemento più importante, è già disponibile per l’acquisto(!).

6. The Witcher 3 su Nintendo Switch

Dopo i numerosi avvistamenti la versione di The Witcher 3 per Nintendo Switch era un po’ il segreto di pulcinella. Ciò nonostante, in attesa di vedere il gioco in azione sulla console di casa Nintendo, quella della versione definitiva di The Witcher 3 che approda su Switch è qualcosa di impressionante: per il gioco, la risonanza e la mole di contenuti all’interno. Bisognerà vedere i compromessi a cui sono dovuti scendere per riuscire nella conversione, ma già il fatto che arrivi significa che qualsiasi titolo – o la maggior parte – con le giuste modifiche può arrivare sulla console di Kyoto.

5. Tales Of Arise

È probabilmente uno degli annunci più sorprendenti e netti di tutta l’edizione. Tales Of Arise porta la nota saga dei Tales Of in una direzione tutta nuova e con uno stacco netto rispetto al passato. Se per il gameplay e la storia bisognerà provare il gioco con mano per testarne la bontà, bisogna dire come il passaggio all’Unreal Engine 4 abbia dato a Tales Of Arise una grafica che lo pone tranquillamente due generazioni sopra l’ultimo capitolo. Un passaggio che era necessario ormai da tempo e che, da questo primo impatto, sembra essere avvenuto oltre la più rosea delle aspettative.

4. Watch Dogs: Legion

Il miglior annuncio di stacco della conferenza Ubisoft, nonché uno dei pochi gameplay mostrati in questo E3. Watch Dogs: Legion ha sbalordito per un’idea di fondo ambiziosa e che sembra essere stata implementata in maniera eccezionale – la vecchietta controllabile è già nel cuore di tutti. Un gioco sul quale nessuno ci avrebbe puntato dopo la scottatura del secondo capitolo, e che invece reinventa la saga proponendosi come uno dei titoli più freschi, divertenti da giocare e inediti degli ultimi anni.

3. Breath Of The Wild 2

Culmine di una conferenza meravigliosa, l’annuncio del seguito di Breath Of The Wild è l’unica vera bomba di questo E3. Uno di quegli annunci che avrebbe fatto venire giù la platea in un’ipotetica conferenza, ma che anche così sono abbastanza certo che avrà causato parecchi infarti nelle case di tutto il mondo.

2. Keanu Reeves in Cyberpunk 2077

Se il seguito di Breath Of The Wild è stata l’unica vera bomba a livello di titoli annunciati, bisogna dire come Microsoft, CD Projekt Red o chi ne ha il merito, abbia regalato uno dei momenti più iconici non solo della conferenza Xbox, ma di tutta la storia dell’E3. L’annuncio dell’ingresso di Keanu Reeves come personaggio ricorrente dell’atteso Cyberpunk 2077, annunciato dallo stesso Revees alla conferenza Xbox, è stato uno degli apici assoluti della manifestazione. Un attore che sta riscoprendo il successo di pubblico e critica in quel di Hollywood, una seconda giovinezza, e che si merita tutta la calda accoglienza che il pubblico losangelino è stato in grado di dargli, così come la medaglia d’argento di questa classifica.

1. Nintendo Direct

Infine eccoci concludere la rassegna di questo E3 2019 con il miglior annuncio/momento della manifestazione. Dopo lo scotto dello scorso anno con un Nintendo Direct pessimo e focalizzato per quaranta minuti sul nuovo Smash Bros., Nintendo si è rimboccata le maniche regalando uno dei migliori Direct di sempre e che ha fatto tutto ciò che bisognava fare ad un evento del genere: annunciare giochi, mostrare gameplay e comunicarne le date d’uscita. Astral Chain, Pokémon Spada/Scudo, Luigi’s Mansion 3, Marvel Ultimate Alliance 3, Fire Emblem: Three Houses, Animal Crossing: New Horizon e Zelda: Link’s Awakening sono solo alcuni dei numerosi titoli annunciati e mostrati per Nintendo Switch. Un Direct pregno di contenuti, sterminato nei titoli, con una bella ciliegina grossa alla fine (Zelda) e che – cosa più importante – vedrà la maggior parte dei titoli pubblicati nel 2019. Per una seconda metà di anno che si preannuncia impegnativa per i portafogli di tutti i possessori della console di casa Nintendo.

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

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