Speciale “Cinema” – Marvel Cinematic Universe: i film classificati dal peggiore al migliore

Lasciatosi Spider-Man: Far From Home alle spalle, così come il successo stellare di Avengers: Endgame, divenuto il maggiore incasso di sempre nella storia del cinema, e galvanizzati dall’annuncio della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, andiamo a stilare una classifica di tutti i film usciti in questi undici anni collocandoli dal peggiore al migliore. Una classifica assolutamente personale e che non si basa dunque su assolutismi tecnici-qualitativi ma, semplicemente, su quello che mi ha lasciato una data pellicola dal punto di vista emotivo, del divertimento e intrattenimento. Scopriamo allora insieme la classifica completa.

23. Thor: The Dark World

Pellicola uscita nel 2013, Thor: The Dark World è senza ombra di dubbio il peggiore film del Marvel Cinematic Universe. Personaggio bistratto e sempre al centro di continui cambi di storia e del personaggio, Thor in questo film appare come un contorno a causa del sontuoso Loki di Tom Hiddleston – la loro chimica tra i pochi elementi positivi. Un film senza cuore, scialbo per la gran parte e che rilega il Dio del Tuono a una storia ridicola con un cattivo tra i più dimenticabili di sempre.

22. Avengers: Age Of Ultron

Il secondo film corale dedicato agli Avengers è uno dei momenti del MCU che più ricordo con disprezzo e tristezza. Avengers: Age Of Ultron, ultima “fatica” di Whedon prima di essere silurato dai Marvel Studios, è una pellicola fuorviante sin dalla sua promozione: trailer cupi, dark e che lasciavano presagire una piega inusuale per un film di questo genere. In verità Age Of Ultron è risultato essere un film confuso e poco messo a fuoco, con una timbrica che voleva essere seriosa ma che veniva riempita da momenti leggeri e scherzosi integrati veramente male. Ultron è poi stato un cattivo ispido, così come i nuovi arrivati e gli stessi Avengers al peggio della loro forma. Si salva solo il personaggio di Occhio di Falco, rivalutato completamente rispetto alle precedenti apparizioni e che tiene tutto il film sulle proprie spalle.

21. Thor

Ventesima posizione della classifica che rivede protagonista il Dio del Tuono. Laddove nella prima fase la Marvel era riuscita a centrare diversi personaggi e le loro rispettive storie di origini, il primo capitolo di Thor è un film dimenticabile e poco carismatico in tutti i suoi elementi: regia, scenografia e storia. Chris Hemsworth un ottimo Thor più da un punto di vista estetico che d’interpretazione, e che rappresenta perfettamente la piattezza del personaggio di pari passo con quella del film – poi ripresa nel secondo capitolo come avete potuto notare.

20. Ant-Man and the Wasp

Se il primo Ant-Man era stata un’autentica sorpresa – SPOILER! – questo seguito non riesce a replicarne la formula. Un Ant-Man elevato alla massima potenza, con una Wasp dalla sua a dargli manforte e rendere tutta l’azione ancora più spettacolare, ma che non ha chiaramente quell’effetto novità che ne aveva contributo al successo e plauso del primo capitolo. Ant-Man and the Wasp è un film che fa il suo, si lasciare guardare ma senza stracciarsi le vesti. Certo, anche qui il cattivo (Ghost) è completamente non pervenuto.

19. Iron Man 2

Molto apprezzato ai tempi, nel corso degli anni Iron Man 2 è stato rivalutato e, rispetto al primo capitolo, denota un modo di fare cinecomic antiquato e troppo canonico nella formula. Diverte, perché comunque RDJ ha sempre il suo fascino, ma rispetto ad altri lavori non si lascia apprezzare più come un tempo.

18. L’incredibile Hulk

Invecchiato meglio di quanto ricordi? Forse, dovrei rivederlo. Sicuro è che ai tempi L’incredibile Hulk non mi era affatto dispiaciuto, anche grazie all’accoppiata NortonTyler che era adorabile e alla comparsa di Robert Downey Jr. che era qualcosa di epocale per i tempi. Oggi, in tutti questi anni e con tutte queste pellicole distribuite, ne esce indubbiamente ridimensionato, ma tra tutti i film presenti in lista è quello, personalmente, a cui ho più voglia di dare una seconda chance.

17. Captain Marvel

A proposito di seconde chance, Captain Marvel non mi ha fatto impazzire. Saranno state le altissime aspettative alla luce degli eventi di Infinity War, sarà che a me Brie Larson piace tantissimo ma poco ce la vedo nei panni di Ms. Marvel, ma tra le pellicole recenti dei Marvel Studios è quella che mi ha detto e lasciato meno. Ha i suoi bei momenti epici, tutto il background dietro affascinante e momenti comici molto riusciti con un Samuel L. Jackson fantastico ma, ecco, probabilmente sì, le aspettative erano troppo alte. Sono comunque curioso di rivederlo anche alla luce della misera comparsa in Endgame.

16. Captain America: Civil War

Un Avengers 2.5, Civil War è il film dei Marvel Studios, personalmente, più controverso. Pur apprezzandone la messa in scena, i personaggi e l’idea alla base, la realizzazione non mi ha mai convinto del tutto. Un po’ confusionario, un po’ superficiale in alcuni elementi e situazioni più delicate, che mette sopra tutto la spettacolarità visiva riprendendosi solo alla fine. Rimane un film eccellente – ad averne di cinecomic così – ma nel complesso rispetto agli altri mi ha lasciato davvero poco.

15. Iron Man 3

Dopo tutti questi anni si saranno placate le critiche sul Mandarino? A giudicare dal web direi di no, ma a me Iron Man 3 ha proprio divertito. Non sarà il miglior capitolo di Iron Man, visto che per certi versi ne snatura non tanto il personaggio ma l’approccio e lo stile della pellicola, troppo leggera e poco seriosa. Tuttavia Iron Man 3, nonostante non si prenda mai sul serio, riesce ad intrattenere a livelli altissimi, non annoiando mai e avendo una spettacolarità di fondo non trascurabile. Un capitolo divisorio, senza ombra di dubbio, ma: più Iron Man 3, meno Iron Man 2.

14. Spider-Man: Homecoming

Non sarà il film più memorabile del MCU, ma Spider-Man: Homecoming ha dentro tutta l’intelligenza e bravura dei Marvel Studios nel proporre qualcosa di inedito e fresco con la terza itinerazione del personaggio in pochi anni. Si presenta molto bene in Civil War, ma in Homecoming conferma tutte le ottime impressioni con uno Spider-Man del tutto nuovo e in cui Tom Holland è praticamente perfetto per il ruolo. Lo si dimentica facilmente, quello sì, manca di qualche passaggio realmente memorabile, ma Homecoming oltre a intrattenere ha un valore simbolico nella riuscita del personaggio più che per il film in sé.

13. Captain America: Il Primo Vendicatore

In una prima Fase Cinematografica fatta di alti e bassi, ma percepita meglio di quello che è stata grazie all’idea e realizzazione di questo Universo Condiviso Marvel, Captain America: Il Primo Vendicatore è stata una delle poche pellicole realmente riuscite. Non sarà invecchiata benissimo, e mostra il fianco a scelte stilistico-narrative figlie del tempo, ma Il Primo Vendicatore ha introdotto ottimamente il personaggio così come un criticato Chris Evans che, dopo l’esperienza come Torcia Umana, è riuscito a fare ricredere tutti con un Captain America che è divenuto ben presto un pilastro portante del MCU.

12. Black Panther

Analogamente alla DC con Wonder Woman, i Marvel Studios con Black Panther hanno avuto la furbizia e lungimiranza di proporre la pellicola di Ryan Coogler al momento giusto visto il momento delicato che si stava vivendo negli U.S.A. post elezione Trump. Una pellicola giusta al momento giusto, come detto, ma che lasciando di lato pregiudizi di vario genere si è dimostrata interessante, divertente e con un’estetica che è tra le migliori produzioni Marvel, così come il villain Killmonger, interpretato da Michael B. Jordan, che si spera di rivedere in qualche modo nel prossimo futuro.

11. Ant-Man

Non sarà stato il film più chiacchierato o quello dalla risonanza più alta. Tuttavia, nonostante la lavorazione lunga e travagliata, Ant-Man si è rivelata essere una pellicola coraggiosa, audace e con un setting mai visto in passato e realizzato come meglio non ci si poteva spettare. Un cast sontuoso e azzeccato dal primo all’ultimo membro, in cui Michael Douglas giganteggia credendoci più di tutti e interpretando un Hank Pym ricco e sfaccettato. Paul Rudd fa il Paul Rudd, mentre Evangeline Lilly è una rivelazione. Film che non si prende troppo sul serio e che si diverte a farci ridere e creare situazioni surreali. Il tutto rendendo credibile un supereroe vestito da formica e tutto lo scenario che gli ruota attorno.

10. Spider-Man: Far From Home

Ultimo arrivato, e per cui sarà ancora necessario lasciar trascorrere il giusto tempo per metabolizzarlo e comprenderne al meglio il potenziale e la portata all’interno del Marvel Cinematic Universe, Spider-Man: Far From Home – come spiegato dettagliatamente nella recensione qui – è un film dal grandissimo respiro e che riesce a chiudere in maniera eccezionale la Fase 3 Marvel. Un film complesso, ispirato visivamente e che è destinato a cambiare radicalmente gli equilibri dell’universo Marvel nella prossima Fase.

9. The Avengers

Primo crossover dopo anni e anni di meticolosa costruzione. The Avengers non è in tutta sincerità una delle mie pellicole preferite, anzi, rispetto ad altre produzioni recenti dal lato della storia lo apprezzo anche meno. Tuttavia per ciò che ha rappresentato ai tempi, per la bravura con il quale ha fatto interagire questi supereroi così differenti e lontani fra di loro, ha rappresento un punto di svolta epocale e al quale non si può restare indifferenti.

8. Doctor Strange

Introducendo la dimensione Astrale, Oscura e Specchio, i Marvel Studios con Doctor Strange hanno espanso smisuratamente il loro universo introducendo elementi impensabili e dimensioni multiple o parallele che hanno offerto (e offriranno) storie e snodi narrativi sterminati. Se n’è avuto un primo assaggio con questo primo capitolo, un film in cui Benedict Cumberbatch è la personificazione vivente di Stephen Strange, e che visivamente si setta tra le pellicole più oniriche, ispirate e visionarie dell’intero panorama cinematografico.

7. Guardiani della Galassia Vol. 2

A proposito di pellicole visionare e che introducono nuovi elementi nel MCU, il secondo capitolo di Guardiani della Galassia porta questa improbabile banda di eroi su un livello ancora più alto, esagerato e gustoso del precedente capitolo. Non ha chiaramente quell’effetto novità della loro prima comparsa, e che per forza di cose ne smorza l’impatto, ma anche in questo secondo volume i Guardiani della Galassia risultano essere tra i personaggi meglio scritti e caratterizzati dell’intero panorama cinematografico fumettistico.

6. Avengers: Endgame

Culmine di ben ventuno film distribuiti nell’arco di undici anni, Avengers: Endgame è la perfetta chiusura di un cerchio ambizioso e che mai nessuno era riuscito a creare. I fratelli Russo con Endgame hanno dimostrato tutta la loro bravura nel gestire un cast di personaggi sterminato, diviso tra svariati mondi e archi temporali diversi. Un film che riesce ad avere dentro una coerenza e un cuore immenso, portando a termine una narrativa e personaggi con dietro una storia decennale.

5. Guardiani della Galassia

Parlavo prima di come il secondo volume di Guardiani della Galassia sia un capitolo che riprende a piene mani dal primo elevandolo all’ennesima potenza. Però, per l’effetto novità, per la bravura con il quale James Gunn è riuscito a dare vita e credibilità a questi personaggi sconosciuti ai molti fino a qualche anno fa, il primo Guardiani della Galassia è stato un film di rottura e completamente nuovo nel Marvel Cinematic Universe. Un universo mai esplorato e con dei personaggi così ben interpretati e scritti da entrare con disarmante facilità nell’immaginario collettivo.

4. Thor: Ragnarok

Se i primi due capitoli sono andati a finire nel fondo della classifica, il terzo e aspramente criticato capitolo di Thor rimane, per me, una delle migliori operazioni dei Marvel Studios. Avrà snaturato il personaggio di Thor, avrà messo in piedi un’atmosfera troppo scanzonata ed esagerata, ma per me Thor: Ragnarok rimane la “cafonata” suprema. Taika Waititi è un commediante geniale, e lo dimostra in ogni singolo fotogramma di una pellicola che è un enorme trip fumettistico e che diverte più di qualsiasi altra pellicola Marvel. Un umorismo sempre ben centrato, intelligente e che me lo lascia preferire di gran lunga rispetto all’anonimo Thor del primo capitolo e di The Dark World.

3. Captain America: The Winter Soldier

Finito sul gradino più basso del podio, Captain America: The Winter Soldier è tra le pellicole più coraggiose del Marvel Cinematic Universe per il tono maturo, serioso e lo stile spy-action supereroistico che si distingue da tutto ciò fatto in precedenza. Una pellicola che sovverte prepotentemente gli equilibri dell’Universo Condiviso Marvel, scuotendo dalle basi lo S.H.I.E.L.D., distruggendolo e andandosi a ripercuotere narrativamente in ogni successiva pellicola Marvel e produzione per la televisione.

2. Iron Man

Non ci sarebbe stato nessun Universo Cinematografico Marvel senza questa pellicola. Figlia di un tempo in cui i film di supereroi erano visti come film di serie B – tranne rare eccezioni – il primo Iron Man rimane tutt’oggi una pellicola fantastica che farebbe dare una chance a questo mondo anche al più scettico e critico degli spettatori. Un film che ha regalato uno dei migliori personaggi cinematografici dell’ultimo decennio (Tony Stark) anche grazie alla coraggiosa scelta di Jon Favreau di far scritturare Robert Downey Jr., attore che veniva da innumerevoli problemi di droga, per il personaggio. Una scommessa che si è rivelata vincente facendone del Tony Stark di Downey Jr. un’icona e punto nevralgico di tutto il Marvel Cinematic Universe, risalendo e crescendo, analogamente al suo personaggio, da quel baratro in cui si trovava sino a giungere nell’Olimpo degli attori più popolari, amati (e pagati) dell’intera industria cinematografica Hollywoodiana.

1. Avengers: Infinity War

Si giunge alla fine di questo speciale dedicato al Marvel Cinematic Universe eleggendo senza tanti dubbi la migliore pellicola di questo lungo cammino fumettistico-cinematografico, ovvero Avengers: Infinity War. Pellicola che è il miglior capitolo del MCU per la bravura con il quale i fratelli Russo sono riusciti a mettere in piedi il primo, vero e colossale crossover cinematografico mai immaginato – al punto tale da far sembrare gli altri Avengers “filmetti” – racchiudendo perfettamente anni e anni di costruzione narrativa. Infinity War è un film maturo con dentro un bilanciamento perfetto tra la componente d’azione-seriosa e quella più leggera e scherzosa che contraddistingue i film della Marvel. Preme l’acceleratore sin dal primo momento, fonde questi personaggi come se si conoscessero da sempre e culmina in un climax finale che è tra le scelte più inaspettate e coraggiose di tutto l’Universo Cinematografico Marvel. La rappresentazione vivente di ciò che si aveva in mente anni e anni addietro con il primo Iron Man, e che prende vita dinnanzi ai nostri occhi facendoceli strabuzzare con uno spettacolo e un significato dietro difficile da dimenticare.

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

2 commenti su “Speciale “Cinema” – Marvel Cinematic Universe: i film classificati dal peggiore al migliore

    claudia

    (30 Ottobre 2019 - 11:56)

    Amo il cine ma Marvel, non mi trovo d’accordo con la tua classifica: Non mi é piaciuto Avengers: Endgame, ho trovato il finale frettoloso e molti personaggi come Thor rovinati, da Dio del Tuono a macchiata comica di scarso rilievo ecc.. e Thor: Ragnarok, tutto il film mi sembra più basto sugli efetti speciali che sulla trama, un cattivo sviluppato male che poteva rendere molto di più

      Francesco Di Maria

      (30 Ottobre 2019 - 13:35)

      Ci sta il tuo punto di vista. Io, per quanto avrei preferito un’altra direzione per il personaggio di Thor, trovo dieci spanne superiore il terzo a quelle ciofeche di Thor e Thor: The Dark World. Poi Waititi lo trovo un genio della commedia, infatti sotto questo aspetto per me Ragnarok è geniale. Però ci sta che non piaccia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *