Blog - Un anno di Chicco

Blog – Un anno di Chicco

Sembra ieri che vi davo il bentornato (qui) ed invece è già passato un anno. Un anno intenso, pieno d’emozioni, di cambiamenti e di acciacchi – ahimè! – ma che ciò nonostante non mi hanno fermato dal pubblicare e curare con una certa regolarità il sito. Trascorso così un anno da quel 3 dicembre 2018 in cui lanciavo un Inventario di Chicco completamente rinnovato e, per molti versi, anche più professionale. È giunto il momento di tracciare una linea e tirare le somme dei mesi appena trascorsi: gli obiettivi raggiunti, le promesse mantenute e quelle invece no. Senza dimenticarsi di gettare un occhio al futuro e di quello che ci aspetta su queste pagine nei mesi a venire.

LE PROMESSE NON MANTENUTE

Prima di parlare degli elementi più soddisfacenti del sito, mi sembra giusto iniziare con le promesse non mantenute o idee che non sono riuscito a mettere in atto. Nonostante si avrà modo di vedere che, nel complesso, il sito è stato tutt’altro che statico in questo anno, ho dovuto fare i conti con una mole di lavoro così grande che, per forza di cosa, mi hanno costretto a ridimensionare alcune idee. Vediamole di seguito.

La sezione “Food” – presente sul sito sin dal suo debutto, più che per mancanza di tempo non sono riuscito ancora a capire “il come” gestirla. Parlare semplicemente di ciò che mangio? Recensioni culinarie? Consigliare un posto o meno? Non ho ancora ben chiaro come inquadrarla ma, prima o poi – quando mi arriverà l’illuminazione – la sezione è già bella e pronta per essere riempita di contenuti.

Articoli personali e approfondimenti – parlavo tanto che L’inventario di Chicco sarebbe voluto essere uno spaccato di vita nel quale spaziare tra articoli personali, recensioni e approfondimenti. Così non è stato. Tralasciando gli articoli personali che, come per la sezione “Food”, ho trovato difficoltoso elaborare proprio per il dilemma del “cosa ci scrivo”. Ho dovuto effettuare dei tagli o cestinare idee già in partenza, proprio per la mancanza di tempo che tra lavoro, vita personale e altri fattori esterni, mi hanno fatto preferire lo scrivere recensioni proprio per la loro rapidità e immediatezza rispetto a determinati contenuti. Ciò non toglie comunque che potrebbero apparire articoli diversi dal solito. Se per il lato Blog mi piacerebbe infatti dedicarmici di più; per gli altri molto dipende dal tempo, come ad esempio per la rubrica “Occhio al Trailer” che mi divertiva tantissimo realizzare ma che richiedeva un tempo tutt’altro che indifferente.

Contenuti video – questa ormai è diventata una barzelletta personale. Ogni volta mi riprometto di iniziare nella produzione video come YouTube, Instagram o altro, ma poi arriva il momento di mettersi davanti ad una telecamera e niente, non ce la faccio. Mi rendo conto di perdermi una grandissima fetta d’utenza così facendo, ma per il momento non ho ancora il “coraggio”. Probabilmente prima a poi lo farò ma, come direbbe Aragorn, non è questo il giorno.

Logo – sulle ali della frenesia e della voglia di lanciare L’inventario di Chicco il prima possibile, quello che avete visto in questo anno sul sito e nelle pagine social è stato il frutto di un rapido lavoro grafico giusto per “piazzare” una sorta di marchio. Non è minimamente un lavoro professionale o definitivo, ma giusto un riempitivo. Quindi sì, prima o poi arriverà un logo nuovo e di livello, solo ancora non si sa quando – anche qui si attende una buona idea (o magari che qualche bravo grafico che mi contatti).

About Me – stesso discorso del logo, più o meno. Focalizzato sul lancio del sito e sul riempirlo di contenuti, o tralasciato degli elementi fondamentali che devo al più presto aggiungere. Una pagina che parli di me, la mia storia o le mie passioni, qualcosa di più personale insomma. Un manifesto con il quale farvi capire la filosofia alla base del mio sito e ciò che mi piacerebbe trasmettervi.

GLI OBIETTIVI RAGGIUNTI

Ma passiamo a parlare degli elementi più riusciti e soddisfacenti. Non avevo, in tutta onestà, degli obiettivi precisi per L’inventario di Chicco in questo primo anno. Sì, il sito andava bene su blogger con centinaia di visite giornaliere, ma in fin dei conti era abbandonato da oltre due anni e quindi questa nuova apertura corrispondeva ad un inizio da zero a tutti gli effetti. Proprio per questo, sapendo già quanto fosse complicato partire, emergere e distinguersi nel bel mezzo del web, ho accolto la filosofia che tutto quello che sarebbe arrivato sarebbe stato tanto di guadagnato. Ed effettivamente è stata la scelta migliore.

L’inventario di Chicco ha avuto un ottimo riscontro in questo primo anno. Si è ancora lontani dagli apici di Blogger, ma tra tanti articoli, interazioni social, recensioni, commenti e collaborazioni qualcosa si è mosso. Ma, prima di parlarne più nello specifico, un po’ di statistiche che mi piacciono sempre tanto.

  • Oltre 6 mila visite annuali per 5 mila visitatori.
  • Con 739 letture, Il Re Leone è l’articolo più letto dell’anno.
  • 117 i commenti rilasciati nel 2019.
  • Mentre sono 97 gli articoli pubblicati.
  • 104 mila parole totali scritte, oltre mille ad articolo.
  • 688 i like alla pagina Facebook.
  • Aprile il mese più visitato con ben 1392 letture – effetto Game Of Thrones.
  • Il 10 dato a Joker è stato il voto più alto del 2019.
  • Il 2 a Chiara Ferragni – Unposted invece, il più basso.


L’inventario di Chicco è andato estremamente bene producendo un traffico costante e in crescita. Certo, eventi come l’ultima stagione di Game Of Thrones, Chernobyl, Joker o Il Re Leone hanno contribuito significativamente, ma anche produzioni più di “nicchia” o quei pochi speciali sono stati accolti in maniera importante.

Da segnale poi le soddisfazioni personali dall’essere contattato da piccole e medio aziende per la pubblicazione di anteprime riguardo le loro produzioni. In particolar modo apice dell’anno è indubbiamente la recensione in anteprima di Little Town Hero, nuovo gioco di Game Freak, gli autori di Pokémon. In un momento in cui praticamente nessuna delle testate videoludiche in Italia aveva ricevuto il codice, ho avuto la fortuna di essere tra i pochi a poter mettere le mani sul titolo con largo anticipo – parliamo di meno di dieci codici spediti per l’Italia – e lavorarci sopra con molta calma. Una soddisfazione personale grossissima che spero sia la prima di tante altre.

E IL FUTURO?

Non si poteva non chiudere questo articolo sul cosa aspettarsi dall’Inventario di Chicco per i prossimi mesi. Se infatti continueranno numerose le pubblicazioni di film e serie così come ho fatto fino ad oggi, magari in una formula più ridotta così da riuscire a coprire più contenuti, vediamo alcune delle novità in serbo per il 2020.

Top/Flop Ten: momento ormai immancabile, aspettatevi nei primi giorni del 2020 le consuete classifiche cinematografiche, seriali e videoludiche di tutto ciò di visto e giocato nel 2019. Quest’anno non solo Top ma anche Flop dell’annata. Ho deciso di pubblicarle ad inizio anno così da spremere il 2019 fino all’ultimo giorno.

Podcast – posso svelarlo, tra le prime novità dell’anno – o magari anche prima – c’è la voglia di cimentarsi nei podcast. Devo ancora capire in che formula (chiacchiere libere? recensioni? bho?) però, intanto, rispetto alla controparte video, l’attrezzatura l’ho già acquistata – il che è già un grosso passo in avanti. Adesso tempo qualche settimana giusto per imparare ad usare al meglio la nuova attrezzatura, ma spero di riuscire a pubblicare qualcosa il prima possibile.

Food – beh, l’ho messo nelle promesse non mantenute, non potevo non rimetterlo qui. Ci studierò, qualcosa uscirà senz’altro fuori ma, intanto, mi ripongo l’obiettivo di avviare per il prossimo anno questa benedetta sezione dedicata al cibo.

Più social – i social mi sono sempre piaciuti. Tra Twitter, Instagram e Facebook ne ho sempre fatto un ampio utilizzo cercando di restare costantemente aggiornato e al passo con le novità. Le pagine Instagram e Facebook sono andate molto bene in questo anno con una crescita e un’interazione sempre più alta. Per il 2020 non si può che voler continuare su questo trend: maggiori seguaci, maggiori visualizzazioni e più integrazioni “reciproche” tra i social e il blog. Ci vuole tempo, tanto, per tenere le pagine aggiornate – molte volte o aggiorno i profili social o scrivo qualche articolo – ma cercherò di essere il più presente possibile da ambo i lati. Twitter continuerà invece ad essere un profilo personalissimo in cui scriverò tutto ciò che mi passa per la testa.

Vi ringrazio per avermi seguito e supportato in questo anno. Nella speranza di rivedervi ancora su queste pagine, vi auguro buone feste e un 2020 spumeggiante (cit-). Di seguito vi lascio tutti i miei contatti dal quale potermi seguire e scrivere!

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Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.