Recensione – The Mandalorian 1×04 “Chapter 4: Sanctuary”

N.B. l’articolo contiene spoiler

Trama:
Il mandaloriano si unisce a un ex soldato per proteggere un villaggio dai predoni.

Cast:
Pedro Pascal, Gina Carano, Nick Nolte, Giancarlo Esposito, Carl Weathers, Emily Swallow, Omid Abtahi, Werner Herzog.

FIGLIA D’ARTE

The Mandalorian 1x04 Sanctuary

Figlia del noto Ron Howard, Bryce Dallas Howard dopo essere esplosa sul grande schermo con Jurassic World, diventa anche regista grazie a The Mandalorian, girando uno degli episodi più spettacolari, concisi e convincenti di questo inizio. È solo il quarto episodio, questo è vero, ma si continua a restare affascinanti da come si riesca ad alzare l’asticella qualitativa di settimana in settimana non vedendo limiti di sorta. Sanctuary non ne fa eccezione.

Ambientato interamente sul pianeta Sorgan, un pianeta popolato di Krill (comunità di pescatori e fattori), il quarto episodio di The Mandalorian va focalizzandosi sul Mandaloriano che aiuta questo popolo a sopravvivere ai numerosi attacchi di predoni provenienti da Klatooine. Sanctuary va così assumendo dei contorni da episodio quasi “filler”, in quanto si ferma dalla trama principale per espandere il mito e i personaggi alla base della serie, riuscendo a intrattenere a livelli altissimi. Chapter 4 si occupa infatti di approfondire The Mandalorian, e lo fa attraverso una ricerca visiva non banale e con personaggi sfaccettati e affabili in lungo e largo.

UNA TENEREZZA CHE SCIOGLIE IL CUORE

The Mandalorian 1x04 Sanctuary

Tra gli elementi più interessanti dell’episodio c’è l’introduzione di Cara Dune, interpretata da Gina Carano, ex lottatrice di arti marziali miste e conosciuta già in Deadpool. Cara, ex membro della Ribellione in “pensione”, entra in contatto con Mando pensando appartenesse ancora alla Gilda. Ne esce così uno scontro tra i due solido proprio per l’imponenza, la fisicità della lottatrice, per un ruolo scritto su misura per lei.

Successivamente l’impossibilità di nascondersi entrambi sullo stesso pianeta spingono il Mandaloriano a partire, quando viene fermato da due contadini della fattoria che chiedono aiuto contro i briganti. Restio all’inizio, a causa della scarsa ricompensa, Mando realizza che la fattoria potrebbe essere un posto abbastanza isolato da utilizzare come nascondiglio per proteggere l’infante, decidendo così d’aiutare i due fattori coinvolgendo Cara.

Innanzitutto parentesi “Baby Yoda“. Sulle ali dell’entusiasmo, il bambino si conferma come un personaggio fenomenale. Ogni parola è riduttiva per descriverne la bellezza e la portata del successo, ma Jon Favreau ha davvero avuto un colpo di genio. Baby Yoda anche in questa puntata regala momenti divertentissimi (come il sorseggiare una zuppa mentre Mando e Cara si picchiano); così come giunti alla fattoria, in cui viene accolto dai bambini della comunità con calore e stupore come se fossimo noi quei bambini, è di una tenerezza che scioglie il cuore. Un personaggio straordinario che ha ormai totalizzato l’attenzione della serie, di internet e di chiunque, anche chi non segue lo show, a dei livelli difficili da esplicare.

L’ELEGANZA DELLA BATTAGLIA

The Mandalorian 1x04 Sanctuary

Ritornando invece all’episodio, nel villaggio fa la sua comparsa Omera, una madre vedova che, oltre ad essere molto ben delineata, svolge un ruolo fondamentale nell’umanizzazione del Mandaloriano e rivela dettagli importanti sul suo elmo e ciò che si cela dietro – come il non toglierselo davanti a qualcuno da quando è entrato a far parte dei Mandaloriani.

Il personaggio di Omera diventa poi fondamentale nella battaglia contro gli assalitori e di un AT-ST, scoperto dai due mercenari durante un sopralluogo nella foresta. I due, che inizialmente suggeriscono di abbandonare la zona vista la poca esperienza degli abitanti nel combattere e difendersi, vengono convinti da Omera ad addestrare i contadini così da avere una speranza nell’imminente battaglia. Ne esce così una sequenza molto alla “Mulan“, in cui gli abitanti apprendono le lezioni di Cara e Mando diventando combattenti provetti.

Si arriva così al momento della battaglia che ha una spettacolarità visiva e costruttiva totale. Non sorprende dal punto di vista estetico o grafico, perché giunti al quarto episodio il livello qualitativo è ormai chiaro, ma meraviglia per la chiarezza che ha questo scontro. La Howard ha girato un episodio – e nello specifico una battaglia – elegante per la comprensibilità e precisione che ha nel mettere in scena tanti personaggi, veicoli ed eventi, in un contesto comunque piccolo. La bravura sta qui. Avere un ambiente ristretto ma riempirlo di contenuti senza renderlo confuso o posticcio che, a conti fatti, racchiude perfettamente lo stile e la finezza di The Mandalorian sino ad oggi.

COMMENTO:

Chapter 4 prende respiro dalla trama principale, andando ad approfondirne l’universo e i personaggi, Bryce Dallas Howard tira fuori una delle puntate più interessanti e pregevoli del breve cammino di The Mandalorian. Sanctuary è infatti una puntata ricca di dettagli in cui Baby Yoda si conferma come un vero e proprio fenomeno di massa, e i nuovi ingressi tutt’altro che semplici riempitivi. Una puntata girata elegantemente e con una battaglia finale d’impatto e chiara nonostante la grossa mole d’azione e personaggi in uno spazio ristretto.

Giudizio Finale:

Fantastico
9.7

Voto

9.7/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

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