Recensione – Homeland 4×04 “Iron in the Fire”

Trama:
Carrie riceve una soffiata da Redmond per quanto riguarda l’indizio di Quinn. Saul nel frattempo chiamerà un vecchio amico per chiedergli un favore. Fara scoprirà una cospirazione radicata.

Cast:
Claire Danes, Damian Lewis, Mandy Patinkin, Sarita Choudhury, Tracy Letts, F. Murray Abraham, Nazanin Boniadi, Laila Robins e Rupert Friend.

PIÙ POTENTE, PIÙ SICURA

Homeland - Iron in the Fire

Nonostante alcuni difetti e sviste che si possono limare nel tempo, la quarta stagione di Homeland continua a convincere costruendo un mondo completamente nuovo. Tocca gli antichi fasti delle prime stagioni, ma è interessante per la maniera diversa con il quale si pone: più potente, sicura che richiede tutta la nostra fiducia.

Messo da parte Nick Brody – sul quale è giusto menzionare il fatto di come questa quarta stagione abbia retto benissimo il colpo – e tutte quelle storyline dietro famiglie in piena crisi esistenziale, personaggi incoerenti con se stessi senza una minima evoluzione e altre vicende varie. Homeland – Iron in the Fire ci proietta dinnanzi un episodio maturo che delinea una stagione estremamente promettente.

TANTA CARNE AL FUOCO

Homeland - Iron in the Fire

Se a primo impatto Iron in the Fire sembrerebbe un’altra puntata dedicata all’approfondimento dei personaggi, che studiano la prossima mossa da fare e non offrono chissà quale evento significativo o di spessore. Ciò a cui si assiste dopo è una puntata densa di contenuti, in particolar modo una seconda metà riuscita e un finale che dividerà inevitabilmente in due gli spettatori.

Difatti se nella prima metà si ha l’introduzione del personaggio di Farhad Ghazi; il duro faccia a faccia tra Saul e l’esponente dell’Intelligence pakistano; il professore Dennis che viene ricattato da Tasneem in seguito all’aver fornito a Sandy documenti segreti provenienti direttamente dalla scrivania della moglie; e finalmente Carrie e Ayaan che dividono la scena. Quello che avviene nella seconda parte riesce a superare tutta questa abbondanza grazie alla presenza di colpi di scena di una certa importanza (come la notizia che Haissam Haqqani è ancora in vita). In tutto ciò Fara ha cominciato a mostrare il suo potenziale; mentre si delinea il nuovo percorso di Carrie: tormentata come in passato e con scelte e decisioni non condivisibili.

Homeland - Iron in the Fire

Si è infatti ripetuto più volte di come questa quarta uscita di Homeland sia davvero notevole – nonostante ci sia ancora qualcosa da sistemare. Ma pian piano si sta andando a “mutare” ciò che era Carrie nelle passate stagioni. Una Carrie che adesso ha il potere nelle sue mani, che mette in secondo piano tutti facendoli apparire come semplici burattini, e che incredibilmente nel finale – disturbo bipolare o no – arriva a portarsi a letto il nipote di un terrorista pur di tenerlo sotto controllo.

Una scelta che –  trascurando quanto sia stata telefonata – lascia a bocca aperta sì, ma al contempo rappresenta non solo un’uscita infelice alla fine di un’ottima puntata, ma va a ridurre al semplice concetto di “seduzione” tutto ciò a cui abbiamo assistito in precedenza, mostrando anche come la morte di Brody non abbia avuto una minima ripercussione nei personaggi.

COMMENTO:

“Iron in the Fire”, quarta puntata della quarta stagione di Homeland, convince sia nei contenuti che nel ritmo. Densa di eventi che scacciano il dubbio che l’intera stagione ruotasse attorno all’assassinio di Sandy Bachman. Un Saul ancora molto marginale si alterna a Quin e Fara che sono convincenti come mai in passato. Peccato che a fine puntata si intraprenda una strada tra Carrie e Ayaan che intacca in parte il gran lavoro a cui si era assistito.

Giudizio Finale

Ottimo
8.6

Voto

8.6/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

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