Recensione – Timmy Frana

Trama:
Timmy Frana è uno strano bambino che insieme al suo partner, un orso polare immaginario di 1500 libbre chiamato Total, gestisce la Superfrana Spa, un’agenzia investigativa di Portland.

Cast:
Winslow Fegley, Ophelia Lovibond, Craig Robinson, Wallace Shawn, Kyle Bornheimer e Chloe Coleman.

SUPERFRANA AGENZIA INVESTIGATIVA

Timmy Frana, la recensione - Movieplayer.it

Nella penuria di titoli originali presenti al lancio di Disney+, in particolar modo in ambito film. Timmy Frana era quello ad avermi stuzzicato di più sin dai primissimi trailer. Sarà stata l’idea di fondo, la sua impostazione o quel protagonista tanto assurdo da mettermi in faccia un enorme sorriso per soli due minuti di immagini. Ma Timmy Frana mi sembrava avere tutte le carte in regole per rivelarsi un titolo fresco e divertente. Così è stato.

Con un mondo (e in un mondo) tutto suo, Timmy è uno strano ragazzino. Incapace ma sicuro, che frequenta l’ultimo anno di elementari, e che deve dividere la propria vita tra gli adulti, una madre single lavoratrice e il suo di “lavoro”: l’investigatore privato. Timmy è un ragazzo dalla fervida immaginazione, forse anche troppo. Per lui il professore non è un’insegnante, ma una nemesi; i compagni non sono tutti amici, ma spie di un complotto più ampio; Timmy vede il delitto e il mistero in ogni angolo (ha una strana forma di fissazione per i Russi) e cerca di risolvere qualsiasi caso, con risultati pessimi, attraverso la Superfrana Spa, propria agenzia investigativa nel quale si trova anche il suo partner: un grosso orso polare (immaginario) più imbranato che utile alla causa. Tante piccole assurdità che definisco la premessa di una pellicola tanto paradossale quanto adorabile.

LA NORMALITÀ È PER PERSONE NORMALI

Timmy Frana: qualcuno ha sbagliato, il primo film originale ...

Diretto da Tom McCarthy, premio Oscar per “Spotlight“, Timmy Frana riesce nell’ardua impresa di essere un film emotivo, intenso e divertente, nonostante tutta l’esagerazione menzionata poco più sopra. Ciò che più colpisce non è l’aver dato vita ad un film frenetico che non si ferma un attimo. Ma esserci riuscito facendoci empatizzare per una situazione che diventa più esagerata e insostenibile di minuto in minuto.

Dico insostenibile perché, al netto di riconoscere che è un film per un target prevalentemente giovane. Si arriva a un punto in cui un occhio adulto non può che provare dispiacere per Timmy e coloro che gli stanno attorno, provati e indifesi dinnanzi ad un’immaginazione che sfocia ai limiti della pazzia. Perché sì, bello vivere con questi occhi sognatori, ma in diverse occasioni si vengono a creare delle situazioni spiacevoli e pericolose.

Merito di ciò è anche di Winslow Fegley, che interpreta Timmy in maniera emozionante ed esprime perfettamente lo spirito di un bambino non normale perché: “la normalità è per persone normali” – poi ha delle espressioni che fanno morire dal ridere. Un film che per il resto si conferma divertente, ritmato, con un cast azzeccato e che celebra con estremo rispetto il potere dell’immaginazione. Delizioso dall’inizio alla fine e con un umorismo così delicato da volerne un seguito subito dopo la conclusione.

COMMENTO:

Nonostante un target a primo acchito per soli bambini, e una premessa che definire folle sarebbe riduttivo, Timmy Frana è un film che metterà felici grandi e piccini. Spensierato, divertente e con vari livelli emotivi azzeccati, quello che sembra essere un semplice film si dimostra tra i i migliori contenuti del lancio di Disney+. Un film rispettoso in ogni situazione. Che appassiona e catalizza visceralmente delle vicende di Timmy, che hanno svariati piani di lettura. Una pellicola deliziosa che non smette di far ridere e sorridere dal primo all’ultimo minuto.

Giudizio Finale:

Ottimo
8.3

Cast

8.8/10

Regia

8.5/10

Sceneggiatura

8.5/10

Montaggio

8.7/10

Colonna Sonora

7.0/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.