Recensione – Iron Man

Trama:
Dopo essere sopravvissuto ad un attacco inaspettato in territorio nemico. L’industriale Tony Stark costruisce un’armatura ad alta tecnologia e giura di proteggere il mondo nei panni di Iron Man.

Cast:
Robert Downey Jr., Jon Favreau, Gwyneth Paltrow, Terrence Howard, Jeff Bridges, Paul Bettany e Leslie Bibb.

MARATONA COVID-19

Recensione - Iron Man

Vista la quarantena, il tanto tempo disponibile e una fidanzata che non ha visto tutti i film Marvel – ha cominciato da Black Panther saltandone poi altri due – ho deciso di avviare una bella maratona a tema Marvel, volta a immergerla in questo fantastico mondo. Il cammino sarà pesante, riconosco che i primi film non siano tutti fantastici e vederli uno dietro l’altro un fattore da non sottovalutare. Ma ho voluto approfittare della situazione per riguardare una saga che non ho mai rivisto una seconda volta, se non qualche pellicola sporadicamente.

Ho voluto anche approfittare del “rewatch” per recensire tutti i capitoli fatta eccezione per quelli già presenti sul sito (qui). Una decisione presa “grazie” all’impatto – positivo – che ha avuto in me questo inizio. Ci tengo però a sottolineare che nelle recensioni, per quanto cercherò di essere il più oggettivo possibile, i giudizi saranno per forza di cose influenzati (e contestualizzati) dal fatto di essere pellicole viste nel 2020, e quindi con Tre Fasi Cinematografiche e ventitré film all’attivo (qui). Ci tengo anche a specificare che non saranno recensioni particolarmente articolate, ma volte più che altro a parlare di come è cambiata la loro percezione. Partiamo allora con la recensione del primissimo Iron Man, una pellicola che è meglio di quanto già lo fosse ai tempi.

L’IMPORTANZA DI IRON MAN

Recensione - Iron Man

Ciò che sorprende più di rivedere il primo Iron Man oggi, non è tanto il comprendere la sua reale importanza per lanciare il MCU, ma il fatto di essere molto meno divertente e scanzonato rispetto alle recenti pellicole Disney. Ai tempi Iron Man apparteneva ancora alla Paramount Pictures, e questo ci ha fatto ritrovare con un prodotto serio e maturo che si era completamente dimentica. Poi, possibile, rivedendoli magari avvertirò maggiormente questo stacco o, viceversa, non sarà così traumatico, ma una differenza di approccio e di tono c’è ed è palpabile sotto tutti gli aspetti.

È una pellicola pungente per l’umorismo centellinato e azzeccato che ha all’interno. La scelta di Robert Downey Jr. visionaria e, guardandosi indietro, non si può fare a meno di notare l’impronta che è riuscito a dare al personaggio, al film e alla sua crescita. Potrebbe sembrare banale – e so che in questa sorta di recensione mi sto ripetendo – ma rivedendo Iron Man (oggi) si capisce l’importanza cruciale che ha avuto questo film e il suo interprete per la nascita (rinascita?) di un genere che oggi domina il lungo e largo il box-office.

UN MODO DIVERSO DI ESSERE EROI

Recensione - Iron Man

È una pellicola pressoché perfetta per la nascita di questo Universo. Non proietta una semplice storia di un supereroe con l’armatura, ma di un uomo che dalle sue ceneri rinasce come la più bella delle fenici – cit. Iron Man 2. Un film che – vi dirò la verità – lascia un filo di malinconia per questo modo di fare e intendere i film dei supereroi. Nessuna esigenza di forzare le battute, inserirle in ogni dove o alleggerire semplicemente l’atmosfera generale.

Ne si capisce il valore perché ai tempi Jon Favreau ha avuto l’accortezza di girare un film che potesse attecchire diverse fasce di pubblico. Girando un film tanto per gli appassionati di fumetti, quanto per chi fosse semplicemente alla ricerca di qualcosa di fresco. Poi varie scelte fortunose e azzeccate – il casting di Robert Downey Jr. rimane vitale per la buona riuscita – hanno permesso al film di nascere sotto una buona stella. Una buona stella al quale, però, è stato affiancato qualcuno che la testa l’ha usata molto, molto bene.

COMMENTO:

A distanza di dodici anni, il primo Iron Man dimostra tutt’oggi il perché della nascita (e del successo) del MCU. Una pellicola con un tono del tutto differente rispetto alle pellicole odierne. Maturo, molto meno scherzoso di quanto ricordassi, e che non lesina da battute azzeccate e pungenti. Un film che oggi ha un sapore e un valore tutto nuovo, e che non è invecchiato di una virgola. Robert Downey Jr. straordinario.

Giudizio Finale:

Fantastico
9

Cast

9.8/10

Regia

8.9/10

Sceneggiatura

8.5/10

Montaggio

8.6/10

Colonna Sonora

9.3/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

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