Top Ten Videogames 2020

Speciale “Videogames” – Top Ten 2020

Se con la top/flop ten dei film non ho nascosto una certa insoddisfazione, il 2020 è stato senz’altro l’anno dei videogames. Complice il coronavirus, ho avuto davvero tanto, tanto tempo per recuperare un po’ dell’infinito backlog, ma non solo. Infatti, complice la pandemia – è un’offerta nello store Microsoft proprio ottima – ho acquistato per la prima volta in vita mia una Xbox, nello specifico l’Xbox One X. Una scelta col senno di poi lungimirante – visto che è la console principale post matrimonio. E che si è rivelata formidabile nel suo ecosistema e col suo Game Pass che mi ha permesso di recuperare davvero tanti titoli, tra cui esclusive passate che desideravo giocare da tempo.

Nel 2020 ho infatti completato la bellezza di 62 giochi divisi tra One X, PS4, Switch e Stadia – sì, c’è anche un gioco Stadia. Una grandissima mole di giochi che, per forza di cose, mi hanno fatto lasciare fuori da questa top ten dei videogames 2020 davvero tanti titoli.

Bando però alle ciance e diamo un’occhiata alla top ten dei videogames del 2020. Come per i film (top e flop) una classifica che non lo è affatto – a maggior ragione quest’anno che ho recuperato davvero tanti capolavori. E che include i giochi completati nel 2020, ma che non necessariamente sono usciti l’anno scorso. Inoltre prima di partire con la classifica ci tengo a precisare che vedrete molte esclusive PS4, in quanto sono proprio titoli ritagliati su misura per me e che per svariati motivi mi divertono e intrattengono un sacco. Ma andiamo a vedere.

Top Ten Videogames 2020

Red Dead Redemption 2

Apre questa top ten un capolavoro assoluto come Red Dead Redemption 2. Prequel del noto primo capitolo. RDR2 è un titolo incredibile per narrativa e realizzazione tecnica. Si potrebbe stare qui a disquisirne per ore, ma ciò che mi ha colpito più di tutto è proprio la tecnica all’interno di un mondo così vasto e denso.

Se il primo Red Dead mi aveva annoiato per i lunghi spostamenti e un mondo prevalentemente vuoto, qui la storia cambia del tutto. Arthur Morgan è un fuorilegge carismatico in un open world western mai banale e con una storia stratificata e ricca di colpi scena. Trasporta, incanta e offre una delle produzioni più enormi e riuscite degli ultimi anni. L’ho giocato in una settimana perché da lì a poco lo avrebbero rimosso dal Gamepass, per poi scoprire che lo avrebbero tolto due settimane più tardi. È stata una sfacchinata, ma ne è valsa indubbiamente la pena.

Alan Wake - In arrivo nel catalogo di Xbox Game Pass

Alan Wake

Uscito la bellezza di dieci anni fa, Alan Wake era uno dei giochi che più invidiavo alla concorrenza insieme a Gears Of War. E, dopo averlo giocato, non posso che essere felice del come abbia rispettato le mie aspettative.

Tralasciando l’aspetto tecnico: ancora oggi si difende benissimo con degli scorci pazzeschi, meno il gameplay un po’ legnosetto ma comunque geniale. Alan Wake è un titolo intricato, mai banale e che si lascia giocare di gran gusto. Intelligente in tutte le sue scelte e che si spera di vedere prima o poi in un seguito.

Top Ten Videogames 2020

Star Wars Jedi: Fallen Order

Che titolo pazzesco. Se con Titanfall 2 i Respawn mi avevano fatto del tutto impazzire per uno sparatutto – il migliore negli ultimi anni. Con Jedi: Fallen Order hanno realizzato il titolo definitivo di Star Wars. Non è solo bello per la sua grafica da urlo e un senso estetico azzeccato e perennemente ispirato. Ma perché fonde tutti questi elementi a una narrativa di spessore che trasuda perfettamente lo spirito di Star Wars.

Questo insieme a un gameplay ricercato, che diverte risultando tuttavia impegnativo e appagante. Un’avventura in un mondo vivo, nitido con svariati momenti iconici che aspettano solo di essere esplorati in un seguito praticamente certo.

Top Ten Videogames 2020

Ori And The Blind Forest/Ori And The Will Of Wisp

Sempre in merito all’esclusive recuperate dalla console Microsoft, i due Ori occupano senza tanti pensieri un posto nel mio cuore. Metroidvania ostici e appaganti con un gameplay che è andato a migliorare drasticamente dal primo al secondo capitolo. Le avventure di Ori sono innanzitutto dei capolavori grafici con immagini che sembrano dipinte su schermo; in secondo luogo per il gameplay.

Non avrà quella “precisione” e varietà di un Hollow Knight. Ma Ori – specialmente il seguito – ci prova offrendo una sfida decisamente alta e mai al risparmio. Il tutto correlato da un comprato artistico che ripeto: è un autentico gioiello.

Top Ten Videogames 2020

The Last Of Us Parte II

Come ne ho parlato abbondantemente qui, The Last Of Us Parte II è un titolo mastodontico e spettacolare, ma con scelte che non metteranno tutti d’accordo.

Spremendo la PS4 analogamente a come faceva il primo capitolo su PS3. Parte II è un titolo incredibile graficamente con animazioni mai viste e in ogni suo minimo dettaglio. Sia per un gameplay ampiamente migliorato che sfrutta tutte le migliorie tecniche per tirare idee davvero fenomenali. Che per una narrativa di spessore e unica. Ma che ha scelte così drastiche e audaci che ne faranno discutere ancora a lungo.

Top Ten Videogames 2020

Animal Crossing: New Horizon

Il titolo della quarantena. Chi mi conosce sa la mia totale contrarietà all’acquisto di giochi al day-one, specialmente in digitale al day-one e Nintendo. Ma con Animal Crossing visto il periodo ho voluto fare un’eccezione.

Non giocavo a un titolo della saga da Wild World su DS, sul quale ci avevo speso centinaia e centinaia di ore. Il risultato dell’acquisto su Switch? Oltre duecento ore in poco più di due mesi di quarantena.

New Horizons è stato un titolo che mi ha tenuto tantissima compagnia in un momento tutt’altro che facile. Era come vivere realmente in un periodo nel quale non si poteva fare praticamente nulla. La domenica mi alzavo e c’era Brunella a vendere le sue rape. Dopodiché curavo la mia isola, passavo a parlare con tutti, e studiavo tutta la settimana per vendere le rape nelle altre isole al prezzo più conveniente.

Un titolo che adesso ho accantonato un po’, e mi dispiace. Ma che in questo 2020 ha rappresentato più di un semplice videogioco.

Top Ten Videogames 2020

Days Gone

Tra tutti i titoli della classifica, Days Gone è quello che più mi “rode” vedere bistrattato. Anche perché non ne capisco il motivo. Potrà non essere perfetto e indimenticabile. Ma fa praticamente tutto bene senza mai accontentarsi.

Le avventure di Deacon St. John non rappresentano solo una storia lunga, matura e ricca di colpi scena. Un first party Sony canonico nella sua formula e confezionato ad hoc. Ma che si mostra con tanta carne al fuoco e chicche tutte da scoprire.

Un gioco che mi ha praticamente divertito dall’inizio alla fine con la sua storia e centinaia di attività da svolgere. E che mi ha immerso in un mondo fantastico in cui ogni orda zombie, nemico umano o alleato, era un piacere da approfondire e affrontare.

Gears of War 2 - punti decuplicati per 10 giorni!!! [AGGIORNATO]

Gears Of War 2…e Halo 1/2

Potevo recuperare una prima console Microsoft, senza giocarmi due capi saldi come le saghe di Halo e Gears Of War? Assolutamente no. Ecco perché ho preferito inserirli nello stesso paragrafo, per l’importanza all’interno di Xbox e per essere praticamente eccezionali in maniera analoga pur essendo due titoli molto distanti fra di loro.

Ammetto che le saghe nel loro complesso – personalmente – hanno vissuto di alti e bassi, ma questi capitoli menzionati li trovo davvero inappuntabili per svariati motivi: in primis un gameplay eccelso, in secondo luogo perché opere di rifacimento eccezionali. In particolar modo colpisce la grafica di Gears Of War (tutti e tre i capitoli) per quanto sia odierna, il gameplay invece invecchiato maluccio. Mentre per Halo certi elementi tradiscono gli anni dall’uscita, ma sin dall’inizio ha un gameplay così soddisfacente da regalare ore e ore di puro piacere. Peccato che gli ultimi capitoli siano davvero pessimi.

Marvel's Spider-Man Game - PS4 and PS5 - Parents Guide - Family Video Game  Database

Marvel’s Spider-Man

Altro giro altra esclusiva. Se lo chiamano l’amichevole Spider-Man di quartiere ci sarà un motivo, e il gioco esclusiva PlayStation è come un caldo abbraccio di un amico.

Si potrebbe sembrare banali o scontati. Ma Marvel’s Spider-Man riesce a racchiudere perfettamente la maturazione raggiunta da parte di Insomniac Games in tutti questi anni con un titolo a tutto tondo che replica perfettamente lo stile e lo spirito dell’Uomo Ragno.

Spiderman è un titolo ricco, divertente che getta delle basi solide per un franchise prolifico e tutto da esplorare. Anche grazie a una storia godibile e un gameplay super finissimo in tutti i suoi combattimenti, gadget e spostamenti nei grattacieli di New York che sono pura goduria.

Ghost of Tsushima Reshapes A Real Place Into a Beautiful Fantasy

Ghost Of Tsushima

Il titolo più incredibile esteticamente di tutta la (non) classifica. Comprato al day-one così da pensionare PS4 prima del matrimonio. Ghost Of Tsushima e sinceramente il mio GOTY di questa top ten dei videogames del 2020.

Sarà imperfetto, con diversi problemi e tanti punti da migliorare, ma che bellezza che è stato giocarlo. Riconoscevo il problema ma non riuscivo a staccarmene.

Esplorare il Giappone in Ghost è un’esperienza profonda che trasuda amore da ogni elemento. Ha una storia rispettosa per quanto canonica, ma che nonostante ciò colpisce e intrattiene per ore e ore. Questo anche grazie ad un gameplay soddisfacente, e una grafica e un’art director da lasciare senza fiato. Tranquillamente uno dei giochi più belli visivamente a cui abbia mai giocato, e che lascia dall’inizio alla fine con la bocca aperta e gli occhi sbarrati per gli scorci e l’estetica che ha all’interno.

South Park: The Stick of Truth Review (PS3) | Push Square

Menzione Speciale

Veniamo al paragrafo conclusivo di questa top ten dei videgames del 2020. Come ho detto in apertura è stato un anno decisamente ricco di titoli di spessore. Ecco allora altri giochi che meritano senz’altro una menzione. A partire da Quantum Break, azzoppato da un ibrido televisivo poco riuscito ma bellissimo da giocare; a passare per Gears V, che è un netto miglioramento del quarto capitolo e mi ha intrattenuto pur non facendomi stracciare le vesti.

A sorprendermi però sono stato in assoluto i due capitoli di South Park recuperati su PS4: puntate in movimento e con la genialità di fondo che contraddistingue la serie – anche se lato gameplay molto meglio il primo. Meriti di menzione anche Hellblade, bellissima esperienza e tra la produzioni più belle tecnicamente; così come Control, A Plague Tale e Kingdom Hearts III che per motivi diversi hanno rappresentato dell’eccellenze personali quest’anno.

Concludo questa top ten dei videogames del 2020 con Devil May Cry V, primo titolo della saga – se non calcoliamo il reboot – ma che è stata un’esperienza fantastica con un gameplay profondo, personaggi ben caratterizzati e un lato tecnico solidissimo. Adesso non mi resta che recuperare tutta la saga.

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

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