Recensione – WandaVision 1×01-1×02 “Episodio 1 – Episodio 2”

Trama:
Wanda Maximoff e Visione, due esseri con i superpoteri, vivono le loro vite suburbane ideali, nella città di Westview, cercando di nascondere i loro poteri. Mentre iniziano ad entrare in nuovi decenni, la coppia sospetta che niente sia come sembra.

Cast:
Elizabeth Olsen, Paul Bettany, Evan Peters, Kathryn Hahn, Teyonah Parris, Randall Park, Fred Melamed, Jolene Purdy e Debra Jo Rupp.

UN RITORNO ATTESO

WandaVision episode 1 review: "Showcases how experimental Marvel can be  with these Disney Plus shows" | GamesRadar+

Per trovare l’ultimo prodotto Marvel distribuito al pubblico bisogna tornare indietro al luglio 2019. Ad uscire nelle sale era Spider-Man: Far From – che ho visto nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Taormina – e che ci accompagnava alla conclusione di una magnifica Fase 3 cinematica con un climax dal grande gusto. Da quel momento è passato un anno e mezzo. Un anno e mezzo denso di eventi e disastri, che hanno costretto anche Feige e compagnia a rivedere i propri piani di distribuzione per una situazione difficile da prevedere, inimmaginabile.

Ecco allora che il debutto di WandaVision ha un duplice significato. Non tanto per essere il primo prodotto Marvel ad approdare su Disney+ inaugurando una nuova era televisiva. Ma anche, e soprattutto, perché sancisce un ritorno dei Marvel Studios la cui mancanza si era fatta dannatamente sentire. Partiamo allora con la recensione di WandaVision.

UN’ATTENTA PROGRAMMAZIONE

WandaVision Episode 1 Recap: Marvel Series Premiere, Explained

Approdato su Disney+ il 16 di gennaio 2020 con un doppio episodio. WandaVision era – ed è – una produzione destinata al piccolo schermo ancora prima che il Covid entrasse nelle nostre vite, come vi accorgerete in questa recensione. Dico questo perché magari i meno ferrati potrebbero pensare che la sua natura sia dovuta ad una situazione drammatica, quando in realtà non lo è.

WandaVision è frutto di un’ampia programmazione – testimoni gli oltre dieci anni di film Marvel – che ne denota un’idea alla base ragionata e solida. Non sarebbe dovuto essere il primo prodotto Marvel della Fase 4, una Fase che per la prima volta fonde cinema e TV, ma sotto questo aspetto mi sento sicuro che Feige abbia svolto un lavoro certosino per effettuare una transizione morbida e indolore. Un aspetto che sembra essere confermato, come avrete modo di vedere in questa recensione dell’episodio 1 e 2 di WandaVision.

CHI NON RISCHIA NULLA NON FA NULLA

WandaVision intervista al cast e a Kevin Feige prima della recensione!

WandaVision da questo doppio debutto mostra completamente il perché della sua esistenza. Molti potrebbero pensare ad una mera scelta monetaria per spremere il Marvel Cinematic Universe e guadagnare abbonati su Disney+ – il che lo è in maniera logica e sacrosanta. Però è indubbio che se si vedono i primi due episodi, WandaVision è un prodotto così peculiare che difficilmente avrebbe potuto vedere luce sul grande schermo.

Con una durata di poco più di venti minuti a testa, per un prodotto che comunque varierà di puntata in puntata. WandaVision ha un’impostazione da sitcom vecchio stampo – più che impostazione è un chiaro omaggio/richiamo – con elementi misteriosi e surreali da rendere palese il suo potenziale e obiettivo: rischiare e sperimentare. Ma veniamo al dunque.

CHE SUCCEDE?

WandaVision viewers are abuzz over Episode 2's mysterious beekeeper

Pur avendo visto solo due episodi (strani) su nove, ed è dunque molto difficile sbilanciarsi sulla complessità e totalità della produzione. Vedere dopo tutto questo tempo il logo Marvel Studios su schermo fa un certo effetto, così come lo fa WandaVision col suo stile classico in bianco e nero, con risate di sottofondo e l’immagine a 4:3.

È estremamente straniante perché è un qualcosa di mai visto prima. Non tanto per la sua impostazione, ma per vedere dei personaggi noti all’interno di un certo ecosistema, in uno scenario così assurdo. Due essere superpotenti che vivono le loro vite quotidiane come se fossero all’interno di una favola. Una favola dall’equilibrio precario come se tutto potesse sgretolarsi da un momento all’altro.

Proprio questo aspetto è una delle scelte più azzeccate dello show. Nei primi due episodi si ride (tanto), e Paul Bettany ed Elizabeth Olsen sono fantastici nel donare ai loro personaggi una vena comica ed esagerata caratteristica delle sitcom vecchio stampo. Lo scenario però ha quel qualcosa di strano e disturbante, a mostrarci palesemente che qualcosa non sta andando come dovrebbe. Wanda sarà nella mente di Visione? Si è creata un mondo suo per combattere il lutto dalla dipartita del compagno in Endgame? Sono tutti interrogativi che si pongono in questa doppia premiere. Una premiere che è incredibilmente misteriosa e criptica, venendo catapultati in una realtà in cui non si capisce – senza mezzi termini – nulla di ciò che è…e che sarà.

COMMENTO:

Se in generale i primi due episodi di un qualsiasi show sono difficili da giudicare per la buona riuscita di un prodotto, WandaVision amplifica questo pensiero – per questo una recensione un po’ particolare. Difatti la nuova Fase 4 Marvel debutta (per la prima volta in TV) con una produzione misteriosa e intricata. Sarà stata una scelta saggia e messa a fuoco? Solo i successivi episodi ce lo diranno. Ma intanto WandaVision si mostra coraggiosa, un sentito omaggio alla TV di una volta, all’interno di uno scenario sorprendente, difficile da inquadrare e audace per i Marvel Studios in TV. Una bacheca comunque di spessore, e che mette in risalto una cura non indifferente e una bravura eccezionale della Olsen e di Bettany nel dare versatilità e un punto di vista inedito ai loro personaggi.

Giudizio Finale

Ottimo
8.8

Voto

8.8/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.