WandaVision Interrompiamo Questo Programma

Recensione – WandaVision 1×04 “Interrompiamo Questo Programma”

Trama:
Dopo lo schiocco di Hulk per annullare i nefasti eventi causati da Thanos. Monica Rambeau si risveglia in una stanza d’ospedale, per scoprire che la madre è morta da tre anni, ossia due anni dopo la sua scomparsa.

Cast:
Elizabeth Olsen, Paul Bettany, Evan Peters, Kathryn Hahn, Teyonah Parris, Randall Park, Fred Melamed, Jolene Purdy e Debra Jo Rupp.

IL FIGLIO SCEMO

WandaVision Interrompiamo Questo Programma

Quarto appuntamento con WandaVision e con “Interrompiamo Questo Programma” la serie mette subito il piede sull’acceleratore, regalandoci il miglior episodio fino a questo momento. La storia tanta intricata (qui) e (qui) comincia a mostrarsi. Più che mostrarsi, viene spiegata per filo e per segno in maniera inaspettata, stucchevole per come riveli tutto nei minimi dettagli lasciando poco in sospeso. Prima ci si lamentava di cosa si stesse guardando – io no – ma adesso si è su un piano differente. A me Interrompiamo Questo Programma è piaciuto, come avrete modo di vedere in questa recensione di WandaVision, però questo “spiegone” lo avrei gestito diversamente, quello sì.

Un po’ come prendere per mano il figlio scemo e spiegare tutto pian piano, WandaVision con Interrompiamo Questo Programma fa esattamente questo, ma lo fa dannatamente bene. Un episodio riuscito perché riesce a ricollegarsi perfettamente al MCU facendo apparire personaggi assenti da tanto tempo, dandogli una credibilità e una coerenza che si era già ampiamente elogiata in passato.

CHE SUCCEDE!?!?

WandaVision Interrompiamo Questo Programma

Ambientato tra la fine di Avengers: Endgame e Spider-Man: Far From Home, perché i dettagli seminati gettano chiarezza anche sulla collocazione temporale di WandaVision. Il quarto episodio si focalizza interamente sull’agente dello S.W.O.R.D. Monica Rambeau, figlia della Maria Rambeau che avevamo conosciuto in Captain Marvel. Tornata a lavoro tre settimane dopo essere riapparita in seguito allo schiocco di Hulk, Monica è il tramite tra Westview e ciò che c’è fuori. Difatti, mandata in New Jersey per aiutare l’FBI per un caso di una persona scomparsa, giunta fuori dalla cittadina incontra l’agente Jimmy Woo, che avevamo già conosciuto in Ant-Man and the Wasp. Woo gli comunica che la persona scomparsa faceva parte del programma protezione testimoni, ed ecco che allora la mente pensa subito alla futura comparsa di qualche Avengers (Clint Barton e Scott Lang appartenevano al programma), ma non è questa la sede per parlarne.

L’episodio va così, dopo che Monica è stata risucchiata dalla barriera che circonda la cittadina, a spiegare ogni singolo dettaglio delle districate prime tre puntate di WandaVision, e lo fa attraverso un altro graditissimo ritorno: Darcy Lewis, ora dottoressa in astrofisica. Conosciuta ampiamente nella saga di Thor, Darcy analizza le onde elettromagnetiche della barriera, scoprendo che il segnale è come una trasmissione televisiva che mostra una sit-com con protagonisti Wanda e Visione, la WandaVision appunto. La cosa più divertente di questa scelta è il grandissimo gusto ‘meta’ nell’avere una narrazione dentro un’altra narrazione. Si faticava a comprendere il senso di questa sit-com, adesso loro stessi guardano ciò che abbiamo già visto, capendone pian piano di pari passo con noi. Ed è affascinantissima questa scelta.

RIABILITAZIONE

WandaVision Interrompiamo Questo Programma

L’apicoltore, l’elicottero a colori, le voci alla radio. Sono tutti eventi paralleli che si faticavano a comprendere, ma che adesso fungono da chiave per spiegare man mano cosa sta succedendo a Westview. Una cittadina che non si capiva se fosse un luogo reale o meno; prigione o paradiso di Wanda. E che, dopo questa puntata, assume dei contorni molto più chiari, essendo un po’ di tutto ciò detto prima. Westview è ormai palesemente un luogo costruito da Wanda per superare gli eventi di Avengers: Endgame e la dipartita di Visione. Un luogo idilliaco, scollegato dalla realtà e che adesso diventa pericoloso per come stia allontanando Wanda dalla realtà.

Proprio riguardo alla conclusione di puntata: Wanda che usa i suoi poteri, Visione morto e tutti i riferimenti a Ultron e ad Avengers: Age Of Ultron. È ottimo sia lo stile narrativo utilizzato (maturo e disturbante), ma anche quello prevalentemente di scrittura nel riabilitare un film tanto criticato e bistrattato – Age Of Ultron per l’appunto. Io lo ammetto, l’ho visto solo all’uscita e mai più rivisto perché non mi fece impazzire. Ma adesso, dopo WandaVision che ne parla ampiamente e si lega prepotentemente a quel film, sono curioso di ridargli una chance. Un avvenimento che solo l’ingarbugliato e affascinate MCU poteva offrire a noi spettatori.

COMMENTO:

Con una narrazione esaustiva, ma forse fin troppo didascalica, Interrompiamo Questo Programma porta WandaVision su un piano del tutto diverso. Un piano che offre adesso allo show una sua identità forte e decisa, in cui ogni scelta ha un suo senso e una costruzione inattaccabile. Lo è perché il quarto episodio di WandaVision non risparmia colpi. Si riaggancia al passato ma lo fa con l’intelligenza che ha sempre contraddistinto l’Universo Marvel. Mentre guarda al futuro con grande classe e “riabilitando” anche un passato non di certo luminosissimo. Tutto questo per una storia che ora più che mai diventa interessante e vitale, e che rappresenta sempre più l’inizio perfetto per una nuova Fase Marvel.

Giudizio Finale:

Fantastico
9.4

Voto

9.4/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.