Recensione – Fate: The Winx Saga (Stagione 1)

Trama:
Nascosta in un mistico mondo parallelo, la scuola di Alfea addestra le fate nelle arti magiche da migliaia di anni. Bloom, studentessa della scuola, è una fata diversa dalle altre. Cresciuta nel mondo degli esseri umani, nonostante abbia un animo gentile, dentro di sé nasconde un forte potere in grado di distruggere entrambi i mondi. Per gestirlo, Bloom deve controllare le proprie emozioni, ma la cosa si potrebbe rivelare complicata dovendo anche fare i conti con le questioni adolescenziali.

Cast:
Abigail Cowen, Hannah van der Westhuysen, Precious Mustapha, Eliot Salt, Elisha Applebaum, Freddie Thorp, Eve Best, Robert James-Collier e Lesley Sharp.

PIACEVOLE SORPRESA

Fate Winx Prima Stagione

Alzi la mano chi pensava che una serie basata sulle note Winx, il successone animato made in Italy, fosse un disastro annunciato. O meglio, fosse un prodotto già delineato per ambire a determinati standard e target – conoscendo Netflix poi. Non so voi, ma io ero tra quelli. Fortunatamente però la mia ingordigia di produzioni televisive – belle o brutte che siano – mi ha portato dai lidi della prima stagione di Fate: The Winx Saga, trovandomi dinnanzi ad un prodotto davvero ottimo e tutt’altro che stupido.

Non che sia stupido chi guarda o apprezza un determinato tipo di prodotto. Anche a me capita di guardare con piacere robe che altri definirebbero spazzatura. Però con Fate sono rimasto piacevolmente sorpreso per come sia un prodotto maturo e ben lontano da ciò che ci si poteva aspettare dalle Winx – perché uno giustamente va con quell’immaginario. Adesso, ammetto una certa ignoranza nei confronti del cartone animato – avendo visto episodi sporadici quando mia sorella era piccola. Quindi non sono la persona più adatta a giudicarne la trasposizione, l’approccio e la fedeltà. Ma la mia recensione della prima stagione di Fate fa più riferimento a ciò che la serie mi ha trasmesso.

CREDIBILITÀ NON INDIFFERENTE

Fate Winx Prima Stagione

Ambientato nel mondo di Alfea, luogo magico che addestra le fate nelle arti magiche. Fate -The Winx Saga ruota attorno a Bloom, studentessa cresciuta nel mondo degli umani, e che approda nella scuola di magia entrando in contatto con un mondo che non conosceva fino a poco tempo addietro. Bloom è una ragazza chiusa, introversa che non ama rapportarsi con gli altri. Un carattere che la contrappone sempre alla madre che la vorrebbe vedere divertirsi di più. Proprio questo è uno degli aspetti più riusciti di questa prima stagione di Fate, in cui tante belle attrici (in primis Abigail Cowen nelle vesti di Bloom) danno ai rispettivi personaggi una credibilità non indifferente, andando a soffermarsi su degli aspetti/problemi-interiori/esteriori in maniera molto delicata e sentita.

Non eccelle per come tratta certi temi e problematiche – anche perché ormai se ne vedono in tutte le salse. Ma ciascun problema di ogni Fata (e non) ha una sua rilevanza, venendo trattata con rispetto non risultando stucchevole, il che non è poco. Il cast è così, per l’appunto, molto buono e azzeccato in linea di massima, anche se c’è da dire che si muove tra alti e bassi. Non è tanto per il livello di recitazione – direi piuttosto alto per il tipo di prodotto – ma per la caratterizzazione di alcuni personaggi che sono al limite dell’insopportabile. Uno stratagemma spesso utilizzato in questo tipo di serie, ma che in questo caso più che un merito per la recitazione, mi ha dato sensazione di una scrittura proprio intollerante nei confronti di alcuni personaggi, Terra in primis.

NON È SHADOWHUNTERS (FORTUNATAMENTE)

Fate Winx Prima Stagione

Temendo l’effetto Shadowhunters, una serie che ho letteralmente odiato per come sia estremamente teen, banale e mal realizzata. Sono rimasto sorpreso di come la prima stagione di Fate sia l’esatto opposto. Pur mantenendo una storia molto standard e senza tante pretese, la prima stagione di Fate – The Winx Saga è estremamente centrata e ben fatta. Si prende delle responsabilità ed effettua delle scelte senza mai risultare eccessivamente teen, infantile o politicamente corretta. Inoltre, ha un paio di situazioni molto stuzzicanti e trattate in maniera così seriosa e matura, da lasciare con la curiosità di vedere cosa succederà in futuro.

A questo si aggiunge una resa visiva davvero sopra gli standard. Il mondo di questa prima stagione delle Winx è vivo, ben fatto, con ottimi effetti e una scenografia non indifferente. A muovere giusto una critica dopo cinque episodi ottimi, la sequenza finale dell’ultimo episodio è fatta male per degli effetti speciali al ribasso e un montaggio video-sonoro terrificante. Un peccato visto che è uno dei momenti più concitati e ispirati della prima stagione. Però nel complesso, alla luce di un’ottima stagione, si dimentica abbastanza presto senza particolari patemi.

COMMENTO

Contro ogni pronostico la prima stagione di Fate – The Winx Saga è una produzione matura e tutt’altro che infantile. Spesso gustosa, pur non brillando per scrittura e ambizione, Fate si presenta come uno show solido e godibile in lungo e largo. Tanti piccoli ottimi momenti messi assieme, e che stridono soltanto in dei personaggi troppo macchiettistici e poco affabili ma che, nell’ecosistema di uno show televisivo, diventano ahimè più che comprensibili.

Giudizio Finale:

Buono
7.6

Cast

8.5/10

Regia

7.7/10

Sceneggiatura

7.2/10

Montaggio

8.3/10

Colonna Sonora

6.5/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.