Recensione – WandaVision 1×07 “Infrangere La Quarta Parete”

Trama:
Monica vuole tornare all’anomalia, Wanda affronta complicazioni e Visione crea una nuova alleanza.

Cast:
Elizabeth Olsen, Paul Bettany, Evan Peters, Kathryn Hahn, Teyonah Parris, Randall Park, Fred Melamed, Jolene Purdy e Debra Jo Rupp.

FINEZZE NON TRASCURABILI

WandaVision Infrangere la Quarta Parete

Cominciano a trovare risposta alcune domande di questa prima (ultima?) stagione di WandaVision. Dopo settimane e settimane di speculazioni (trovate tutte le recensioni qui) la serie Marvel per Disney+ si avvia alla fase finale iniziando con i preparativi in grande stile. “Infrangere la Quarta Parete“, come dice il titolo, adotta lo stile visivo classico delle serie comedy di questi ultimi due decenni. Molto Modern Family, ma con una sigla e qualche scelta che richiama prepotentemente The Office, la settima e terz’ultima puntata di WandaVision gioca tantissimo su questa scelta registica, che è meno banale e buttata lì di quanto ci si possa aspettare.

Non a caso, avendo visto due volte la puntata prima di scrivere queste righe. È incredibile la quantità di dettagli e finezze che si possono cogliere ad una seconda visione. Non è una serie che per chissà quale motivo – anche se adesso sappiamo – viaggia nelle ere televisive assumendone i connotati del tempo giusto per tecnicismi. Ma lo fa perché funzionali alla storia e a ciò che vuole raccontare. Può sembrare una banalità, ma in realtà costruire una storia sul quale poggiarci il tutto, piuttosto che il contrario, è uno dei più grandi meriti della Marvel in tutti questi anni.

Parentesi a parte, però, Infrangere la Quarta Parete si relaziona in maniera stretta, strettissima a noi spettatori. Mette la parola fine a molte delle speculazioni di queste settimane in qui, tantissimi fan, avevano azzeccato in pieno il doppio gioco della vicina Agnes, alias Agatha Harkness, che ha manipolato Wanda e tutti gli eventi di Westview. Anche se per il gran finale molto rimane ancora sotto grandissimo riserbo.

RIPERCUSSIONI

Ci si potrà lamentare che la serie non è sempre calzante e poteva essere meno diluita con puntate più lunghe o, semplicemente, con meno episodi – io non faccio assolutamente parte di questa schiera. Ma ciò di cui non ci si può lamentare è che di episodio in episodio, nonostante questo fosse ampiamente preventivabile come di costruzione nell’ottica del gran finale. Il crescendo sia smisurato, così come i tantissimi dettagli che svolgeranno un ruolo cruciale non solo in WandaVision, ma nell’intero UCM.

Difatti, soffermandosi in maniera superficiale sugli avvenimenti passati e recenti. In “Infrangere la Quarta Parete” ci sta Visione che continua ad esplorare il suo passato; Agnes che rivela la propria identità; Monica che acquisisce dei superpoteri; e una Wanda che a questo punto è un burattino nelle mani di qualcuno più grande. Sono tantissimi elementi per una serie di cui si sono sentite fin troppo critiche per il suo “non fare niente”. Anche perché è lampante come il 99% degli eventi precedentemente citati avranno ripercussioni (e saranno alcuni addirittura centrali) nell’Universo televisivo/cinematografico Marvel. Basti pensare a Monica in Captain Marvel 2 (praticamente scontato), Wanda nel seguito di Doctor Stanger e via discorrendo.

È TUTTO COLLEGATO

WandaVision Infrangere la Quarta Parete

Ciò che però più affascina di “Infrangere la Quarta Parete” e di WandaVision, non è tanto la rivelazione finale che conferma cose di cui si aveva già sentore. Ma che, nonostante la rivelazione finale, gran parte della serie sia ancora misteriosa, soprattutto nell’ottica del “come verrà collegato al resto”. Un elemento che desta e genera spasmodica curiosità.

È una variabile che, in maniera molto naturale, accresce l’attesa rispetto a come sarebbe stato vederla “scorporata” dal resto. La bravura di WandaVision e di “Infrangere la Quarta Parete” nella fattispecie è appunto i numerosi interrogativi lasciati in sospeso che ci separano da adesso fino alla fine.

Se Pietro è stato infatti centrale nella scorsa puntata (qui), in questa scompare del tutto per poi ricomparire nella prima scena post-credits di WandaVision. E se da un lato si è capito come è stato “generato”, dall’altro sarà interessante scoprire se è effettivamente un Pietro di un altro Universo oppure – la butto lì – un Loki sotto sembianze di qualcun altro per l’ennesima volta – magari appunto per fare da ponte alla sua di serie, chissà. Un interrogativo che va a braccetto con altri due in particolare: Agatha sarà la reale villain di questa stagione? E, secondo, che è la cosa che più mi stuzzica, se apparirà sto benedetto Reed Richards con le fattezze di John Krasinski, oppure la grande apparizione di cui si parla ormai da tanto, fa riferimento a Mefisto o chissà chi. Restiamo in attesa, d’altronde mancano solo due puntate.

COMMENTO:

Con Infrangere la Quarta Parete, Wandavision prende respiro e si prepara per il gran finale. Nonostante ciò, dopo una puntata classica di preparativi alla luce di settimane precedenti “intense” la serie non disdegna colpi di scena cruciali e una chiusura davvero degna di nota. Una chiusura pronta a stravolgere Wanda, Visione, Westview ma mi sento di dire l’intero futuro del Marvel Cinematic Universe.

Giudizio Finale:

Ottimo
8.7

Voto

8.7/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.

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