Recensione – The Avengers

Trama:
In The Avengers i leggendari supereroi Iron Man, Hulk, Thor, Capitan America, Occhio di Falco e la Vedova Nera vengono reclutati da un’agenzia governativa segreta per combattere un nemico inatteso che minaccia la sicurezza della Terra.

Cast:
Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Tom Hiddleston, Clark Gregg, Samuel L. Jackson e Cobie Smulders.

LA MARVEL AI TEMPI DEL COVID-19

Recensione The Avengers

Allentata la stretta al Covid-19, si ritorna pian piano alla “normalità”. Questo significa che, non dovendo stare chiusi obbligatoriamente a casa, questa di The Avengers sarà probabilmente l’ultima recensione del recupero dei film Marvel prima di una lunghissima pausa. Non a caso qui in Sicilia è praticamente già estate quindi, a meno di rare eccezioni, sarà ostico stare rinchiusi in casa a vedersi qualche film – a maggior ragione dopo tutti questi mesi dentro.

Poi – e mi tocca ammetterlo – la maratona Marvel ha cominciato a restituire una certa pesantezza – soprattutto alla mia ragazza – quindi, una pausa dopo essersi sorbita tutti questi film, se la merita anche. Almeno però si è riusciti a concludere la Fase 1, e c’è un non so qualcosa di poetico in ciò. Parliamo allora in questa recensione di The Avengers, pellicola diretta da Joss Whedon che nel 2012 rappresentò il primo, significativo tassello di un progetto che avrebbe sovvertito totalmente il mondo cinematografico.

Adesso rido. Rido perché avevo scritto questi primi paragrafi bho, non so, tipo nove mesi fa. Poi tra l’estate, il lavoro (poco) e un matrimonio – la ragazza è diventata moglie – sta recensione era caduta totalmente in prescrizione. E rido perché, in nove mesi, sono cambiate un sacco di cose.

ACQUA SOTTO I PONTI

Recensione The Avengers

Dopo un’effettiva pausa, alla luce delle periodiche chiusure con le “meravigliose” zone colorate in Italia, che ci costringono spesso e volentieri a restare a casa. Con la moglie abbiamo ripreso la maratona Marvel completando quasi la Fase 2 e visto prodotti come WandaVision e The Falcon and the Winter Soldier. Avendo visto però nel frattempo film come Captain America: The Winter Soldier, Iron Man 3 e Thor: The Dark World, mi sembrava giusto portare a termine il filetto di recensioni della Fase 1 prima di passare alla seconda. Ecco allora che questa è la recensione di The Avengers di Joss Whedon, che nel frattempo in sti mesi è stato accusato di abusi sul set di Buffy.

Dunque, The Avengers. Come detto in apertura, fu un film seminale ai tempi per ciò che sarebbe stata la Marvel e il cinema da lì a poco. Vuoi per i tanti film recenti: sempre più coraggiosi, variegati ed “esagerati”. Rivedere il primo Avengers oggi non ha ovviamente l’effetto sconvolgente dei tempi. Non che ai tempi fu esattamente una bomba. Era un ottimo film più per come riusciva a racchiudere diverse pellicole e personaggi, che per il film sé. Ma comunque risultava essere un qualcosa di davvero ottimo e riuscito. Però ecco, nel 2021 denota un certo stampo “vecchio” che, fortunatamente, si è corretto dopo negli anni. Non è tanto il suo umorismo, l’azione o la storia in sé, ma oggi il primo Avengers pecca di quell’equilibrio, di quel bilanciamento che nel 2021 è fattura tipica dei Marvel Studios.

GLI EROI PIÙ FORTI DELLA TERRA

Recensione The Avengers

Venendo al film sotto l’aspetto più duro e puro, The Avengers è un grande film – contestualizzato sempre nel complesso dei film Marvel. Riesce a portare su schermo tantissimi personaggi per la prima volta (bene), riuscendo a concedergli il giusto spazio delineandone pregi e difetti. Poi è vero, qualche stonatura nel come ne vengano introdotti alcuni e fatti interagire tra di loro c’è, inutile negarlo. Ma più che per demeriti o errori veri e propri, sembrano essere errori di gioventù di un primo film di questo genere. Sono errori di gioventù perché alla fine The Avengers è un film bello, divertente – un filo troppo – che è figlio del tempo in cui è uscito, questo è palese.

Ha però un suo fascino non banale e trovate intelligenti tutt’oggi, ancora di più nel 2012. L’aspetto più interessante è proprio questo. So che si finisce sempre a giudicarlo contestualizzando nell’anno di uscita, rispetto magari ai precedenti film. Ma ciò che rappresenta e ha rappresentato e completamente diverso dal resto. È una pellicola dalla grande azione in cui Whedon riusciva ancora a realizzare qualcosa di sensato. Anche perché la scena di Hulk sull’aereo e la battaglia finale di New York sono momenti epici del cinema moderno – uno Scorsese si sta contorcendo in questo momento.

E ha all’interno una scrittura ottima che riesce ad esaltare i suoi attori e i suoi personaggi. Un po’ come Ruffalo, rivelazione assoluta; Robert Downey Jr., ennesima conferma dell’essere fulcro di questo Universo; e Chris Evans, protagonista di un conflitto interiore di Cap azzeccatissimo. Tutti elementi che, nonostante un finale troppo tirato, mi fanno volere bene ad un film che ha segnato (e segnerà) la storia del cinema – ciao Martin.

COMMENTO:

Ce l’abbiamo fatta – ce l’ho fatta. Dopo mesi, mesi e mesi di silenzio, la Fase 1 Marvel è stata finalmente portata a termine. Scherzi a parte, The Avengers è stato un film seminale nell’industria cinematografica perché ha dimostrato la possibilità di creare film collegati tra di loro, così da formare un Universo autonomo e amato dalle persone. Quello che è venuto dopo lo conosciamo, e anche molto bene. Ma rivedere oggi The Avengers ha indubbiamente un sapore molto dolce perché, nonostante errori figli del tempo, sappiamo appunto dove si è finiti. The Avengers che è un film divertente, bello, denso, un filo troppo lungo e umoristico, ma che riesce ad avere un tono epico e una scrittura valorizzante che, ancora oggi, riesce a difendersi estremamente bene.

Giudizio Finale:

Ottimo
8.5

Cast

9.5/10

Regia

8.5/10

Sceneggiatura

8.2/10

Montaggio

7.8/10

Colonna Sonora

8.5/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.