Recensione – The Falcon and The Winter Soldier 1×03 “Power Broker “

Trama:
Sam e Bucky vanno in un rifugio di criminali in cerca di informazioni sul siero del Super Soldato.

Cast:
Sebastian Stan, Anthony Mackie, Emily CanCamp, Wyatt Russell, George St-Pierre, Daniel Brühl, Adepero Oduye e Miki Ishikawa.

IL RITORNO DI ZEMO

Falcon Power Broker

Era dai tempi di Civil War – scusate se sbaglio, vado a memoria – che Daniel Brühl non compariva nel Marvel Cinematic Universe. Cinque anni in cui si attendeva un ritorno praticamente scontato, quello del Barone Zemo, e con esso quello di un’interprete di livello che era davvero sprecato accantonare così. Finalmente però, come anticipato largamente settimana scorsa (qui), la terza puntata di The Falcon and the Winter Soldier (denominata Power Broker) sancisce questo atteso ritorno, portando alla luce uno dei personaggi più affascinanti del recente passato Marvel.

Zemo. Un personaggio sul quale possiamo stare ore a spenderci aggettivi su aggettivi. Nonostante il poco tempo speso su schermo era riuscito ad attirare tutta l’attenzione su di sé anche alla luce della sua storia nella controparte cartacea. Qui in Power Broker si ha effettivamente un bell’assaggio del suo potenziale, dominando in lungo e largo un episodio intenso dal primo all’ultimo minuto. Confermando anche la bravura di Daniel – mai messa in dubbio – e anche una chimica con gli altri protagonisti a tratti sorprendente.

IL TRIO DELLE MERAVAGLIE

Falcon Power Broker

Ciò che sorprende di Power Broker non è tanto la chimica tra Zemo, Falcon e Bucky – a breve ci torno – ma la pesante influenza del MCU che continua a mostrarsi senza remore. The Falcon and the Winter Soldier è una serie tutt’altro che secondaria o scontata. E sì, la maggiore linearità rispetto a WandaVision consente anche di focalizzarsi sulla narrativa in maniera più naturale e meno “cervellotica” rendendola così apprezzabile nonostante sia meno trascendentale. Un bel colpo, inaspettato, e che mette in mostra un quadro narrativo preciso e dalla gamba lunghissima.

A questo elemento, il terzo episodio di The Falcon and the Winter Soldier è un episodio “Zemocentrico”. Personaggio affascinante, interpretato benissimo e sul quale si poggia pienamente l’episodio con la consapevolezza di avere un pezzo da novanta dalla loro. Questo va unendosi al fatto che, come si intuiva nello scorso episodio, Zemo non è tanto il cattivo – almeno attualmente – della serie, ma bensì un supporto a Falcon e Bucky nella ricerca di questo Power Broker. Questa scelta è gustosissima per il fatto di vederlo in una nuova veste, ma anche perché si va a creare un trio inedito e sul quale c’era un certo scetticismo. Ciò invece non avviene, perché l’escamotage di Zemo buono va sposandosi perfettamente con la storia, le scelte e con i personaggi di Bucky e Falcon, restituendo un trittico che si vuole assolutamente vedere d’ora in avanti sempre su schermo.

TOSTAGGINE

Falcon Power Broker

Una puntata intensa e corposa che vede anche il ritorno di Sharon Carter. Difatti giunti a Madripoor, una città straordinaria per l’estetica che sono riusciti ad imprimergli – vedasi immagine. Bucky, Zemo e Sam entrano in contatto con Sharon che adesso è una ricercata dagli Stati Uniti. Lei è tostissima. Davvero un personaggio cazzuto e di spessore, anche se convince poco come “fedeltà” in quanto sembra palesemente una personalità che diventerà villain per qualche motivo.

Tono comunque generale della puntata che è altrettanto brutale e con risvolti tutti da scoprire. A Madripoor, città-stato covo di criminali nell’arcipelago indonesiano, si svolgono infatti le sequenze più interessanti e dure di queste tre puntate dello show. Tra cacciatori di taglie, i Flag-Smahers, Nagel, Ayo (successivamente) la carne al fuoco è davvero tanta. Tutti elementi che vanno combinandosi in una puntata davvero di livello per costruzione ed estetica e che, giunti a metà percorso di questa produzione, rappresenta un giro di boa pressoché perfetto.

COMMENTO:

Dopo due puntate molto più lineari e standardizzate – soprattutto alla luce di WandaVision – The Falcon and the Winter Soldier al giro di boa preme il piede sull’acceleratore, regalandoci una puntata densissima di contenuti e colpi di scena. Il ritorno di Zemo in delle vesti totalmente nuove è un colpo di classe altissimo, nonché narrativamente una scelta estremamente riuscita e interessante. Insieme ad una chimica tra Bucky e Sam che è sorprendente, come se recitassero insieme da una vita. Tutti ottimi elementi che vanno di pari passo con una puntata brutale, violenta, costruita benissimo e accompagnata da un’estetica (soprattutto di Madripoor) fuori paramento.

Giudizio Finale:

Fantastico
9.5

Voto

9.5/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.