Recensione – The Falcon and the Winter Soldier 1×04 “Il Mondo intero ci guarda”

Trama:
John Walker perde la pazienza con Sam e Bucky che cercano altre informazioni su Karli Morgenthau.

Cast:
Sebastian Stan, Anthony Mackie, Emily CanCamp, Wyatt Russell, George St-Pierre, Daniel Brühl, Adepero Oduye e Miki Ishikawa.

CAP È MORTO, LUNGA VITA A CAP!

Falcon Winter Mondo

Quando pensi di stare assistendo ad un’altra puntata dedicata a Zemo – non affatto un male. Ecco che la Marvel piazza il cliffhanger epocale che sovverte totalmente il senso di un episodio, di una serie e di un personaggio: Captain America. Lungi dal voler urlare al capolavoro o a quella puntata che destabilizza il MCU, “Il Mondo intero ci guarda” è realmente una puntata coraggiosissima di The Falcon and the Winter Soldier. Non solo per il finale, ma per come tratta tutto il contorno di questo Universo. Partiamo però dalla fine, uno di quei momenti topici che meritano di essere ricordati negli anni a venire.

Infatti John Walker, che si era già capito nelle passate uscite come non fosse, non dico una persona per bene, ma comunque una persona frustrata alla luce del dover sopportare un’eredità come quella di Steve Rogers (ma anche una certa inadeguatezza nel confrontarsi con entità di gran lunga più forti di lui). Decide di assumere il siero del super soldato così da colmare questo gap – mettiamola così in breve. Il problema è però che il siero, che amplifica i pregi e i difetti di una persona, lo fanno impazzire dopo la presunta morte – non è morto – del suo amico e collega Hoskins. Si arriva così al cliffhanger finale che vede Walker uccidere un membro dei Flag-Smashers pestandolo a sangue con lo scudo di Cap, mentre una folla di persone lo riprende col telefono.

Tralasciando la bellezza della fotografia, della scena e della costruzione, è un qualcosa che a caldo sciocca, ma a mente fredda turba ancor di più. Una scena cruentissima ma di una “perfezione” destabilizzante per come ci si arriva a quel momento. Di passo in passo, senza mai forzare o affrettare un qualcosa che è avvenuto in maniera tragicamente naturale.

STUPIDO, SEXY ZEMO

Falcon Winter Mondo

Uno però degli aspetti più affascinanti di The Falcon and the Winter Soldier (e che culmina in Il Mondo intero ci guarda), è proprio la costruzione del nuovo Cap contrapposta a quella dei protagonisti o di Zemo, ad esempio. Cioè quest’ultimo, che avrà avuto le sue buone motivazioni per le scelte del passato, appare di gran lunga più simpatico e affabile di John. La chiave è proprio questa: ribaltare la prospettiva, facendo apparire cattivo ciò che è giusto e viceversa. In particolar modo John avrà avuto le sue ragioni per agire come ha fatto. Ma non si riesce a comprenderlo in quanto è un personaggio costruito palesemente per farsi odiare – giustamente.

Zemo invece era già un personaggio che in Civil War aveva un suo senso compiuto, ma qui è davvero su un altro piano, logicamente. Si ha più spazio e margine per lavorarci visto la struttura episodica della produzione; ma Daniel ha risposto benissimo offrendo un personaggio dalle mille sfaccettature e sfumature, presentando una stratificazione che era chiara già tempo.

BACKGROUND NON TRASCURABILE

Falcon Winter Mondo

“Il Mondo intero ci guarda” che mette ancora in mostra l’ottima chimica del trio composto da Zemo, Falcon e il Winter Soldier. Così come varie scelte volte ad inspessire il background dei personaggi, che sono scelte intelligente e in particolar modo mirate. Nella fattispecie, dopo il breve assaggio della scorsa puntata (qui); si vede meglio Ayo e le Dora Miljae in azione, Wakandiane che sei anni prima avevano aiutato a rimuovere la programmazione del Soldato d’Inverno da Bucky. Una proposta che migliora il profilo di Bucky che, nonostante i vari approfondimenti nei film, ne usciva sempre un po’ in seconda linea. Questo non accade invece nella serie, in qui Bucky ha una crescita sensibile, sentita e tutt’altro che dimenticabile.

Discorso dissimile invece per Sam. Il problema di Sam nello show non è l’essere Falcon o un personaggio fuori posto all’interno di una società che non lo rispecchia, perché tutto ciò è straordinario. Ma il problema – seppur secondario – è questa storyline con la sorella che è davvero fuori posto; si fatica a comprendere il senso ed empatizzare tanto è inutile – magari si cambia registro nelle ultime due puntate. Rimane comunque un discorso molto fine a se stesso, in quanto il lavoro svolto attorno a Sam è dei più pregevoli, e la sua posizione nel ciò che rappresenta Falcon nella società odierna; o le sue colpe nell’aver ceduto lo Scudo, sono tutti spunti degni di nota, con un loro peso e che avranno senz’altro ripercussioni nelle prossime due settimane che ci separano dalla fine della serie.

COMMENTO:

A due puntate dalla fine, The Falcon and the Winter Soldier mette la quinta e regala alcuni dei migliori momenti dell’intero Marvel Cinematic Universe. Con una costruzione di fondo ragionata e mai al risparmio, “Il mondo intero ci guarda” rappresenta uno dei momenti più coraggiosi e cruenti di tutto l’Universo. Le certezze crollano, i buoni – o considerati tali – non lo sono affatto; mentre i cattivi, sotto sotto, hanno le loro motivazioni tutt’altro che futili. Un episodio bello, denso con un background dietro non trascurabile, e con un finale da cardiopalma che culmina in un massacro annunciato, ma a cui non si credeva di dovervi assistere.

Giudizio Finale:

Fantastico
9.8

Voto

9.8/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.