Recensione – The Falcon and the Winter Soldier 1×06 “Un mondo, un popolo”

Trama:
Mentre i Flag Smashers intensificano i loro sforzi, Sam e Bucky entrano in azione.

Cast:
Sebastian Stan, Anthony Mackie, Emily CanCamp, Wyatt Russell, George St-Pierre, Daniel Brühl, Adepero Oduye e Miki Ishikawa.

ANTICLIMAX

Falcon Winter Un Mondo

Al netto di un cammino tutto sommato degno di nota nonostante qualche scivolone (qui), devo partire dicendo, senza mezzi termini, che “Un mondo, un popolo” è un finale di stagione di The Falcon and the Winter Soldier piuttosto deludente. Non lo è per la sua natura aperta che lascia molti elementi in sospeso – su questo ci torno tra poco. Ma lo è perché è un finale anticlimatico, che accantona tutto ciò di buono fatto in queste settimane, appartenendo più a qualcosa di esterno alla narrazione che integrato. Mi spiego.

“Un mondo, un popolo” è come se fosse un episodio, un film o come lo si voglia chiamare, totalmente scollegato dalla trama orizzontale a cui abbiamo assistito ormai da un mese a questa parte. Prende, e ci catapulta all’interno dell’azione come se non ci fosse mai stata una costruzione narrativa. Una cosa estremamente fastidiosa perché appare davvero come un episodio a sé stante, mandando a quel paese tanti elementi suggestivi e importanti delle precedenti uscite. Tutto da buttare? Assolutamente no, però dopo un percorso di spessore una scelta del genere destabilizza.

CARNE AL FUOCO

Falcon Winter Un Mondo

Ecco allora che d’improvviso si vede Sam volare a New York per affrontare i Flag Smashers col suo nuovo costume da Captain America – molto bello, tra le altre cose; Sharon che uccide Batroc e Karli dopo avergli rivelato di essere Power Broker – telefonata come scelta; o ad esempio, i Flag Smashers sconfitti in maniera semplicistica, il maggiordomo di Zemo che uccide i Flag Smashers arrestati e Walker che viene arruolato dalla contessa de Fontaine che gli assegna il ruolo di U.S. Agent. Un elenco per farvi capire che in “Un mondo, un popolo” la carne al fuoco è davvero tanta per Falcon e il Winter Soldier, ma tanti bei elementi sono mal gestiti in quanto si corre dal primo all’ultimo minuto senza una direzione chiara: semplicemente si mescola tutto senza creargli un contesto.

Riguardo ciò avrei gestito diversamente la narrazione della serie. Nel senso che – anche alla luce della puntata di settimana scorsa – si poteva tranquillamente tagliare la parte di Sam e Bucky alle prese con la nave, per dividere meglio gli eventi di quest’ultima puntata che sarebbe risultata più ragionata e naturale come evoluzione. Invece gli si sono preferiti sottotrame che, personalmente, boccio nella loro totalità. Cioè, la nascita di U.S. Agent, un evento che dovrebbe essere suggestivo, viene mostrato su schermo con una pochezza e una banalità imbarazzante. Senza menzionare di Zemo, preso in carico dalle Dora Milaje, che qui è tranquillo nella sua prigione a godersi la sconfitta dei Flag Smashers.

UN FUTURO TUTTO DA SCOPRIRE

Falcon Winter Un Mondo

Non è però tutto da buttare. Non lo è perché al netto di evidenti problemi, la qualità visiva della produzione è comunque d’alto livello. Si vede che c’è un lavoro artistico e tecnico non indifferente (oltre un bel budget). Elementi di contorno ma comunque rilevanti all’interno di una produzione destinata al piccolo schermo. Così come è stata molto riuscita la scelta di trattare temi come emarginazione, razzismo e altri temi d’attualità. Tralasciando però tecnicismi o quant’altro, “Un mondo, un popolo” diventa una puntata sufficiente di Falcon e Winter Soldier a “bella”, in relazione a ciò che riserverà nel futuro: mai così incerto e suggestivo.

Mentre scrivo queste righe è infatti stato annunciato il quarto capitolo di Captain America. Un elemento che cambia drasticamente ciò che potrebbe essere il percorso di Sam e Bucky nel MCU. Infatti, come detto all’inizio, la puntata finisce con svariati cliffhanger e cambiando il titolo dello show in Captain America and the Winter Soldier – anche se non capisco perché non cambiare anche Winter Soldier visto che Bucky non lo è più. Comunque, alla luce di questo annuncio, do per scontato che quello che si poteva credere essere un nuovo film Marvel per il grande schermo, sia in realtà un nuovo show televisivo che porterà a conclusione tutte le storie lasciate sospese in The Falcon and the Winter Soldier. Nuova serie Disney+ che fungerà da apripista per il quarto Captain America (con Bucky e Sam) e che, azzardo, apparterà alla Fase 5 Marvel.

COMMENTO:

Nonostante un futuro roseo e che si prospetta gustoso con storie e altrettante produzioni incrociate tra lo streaming e il grande schermo, il finale di The Falcon and the Winter Soldier è piuttosto scialbo e deludente. Una puntata sì realizzata da prima della classe, con tante belle trovate e una fotografia ispirata, ma narrativamente confusa e poco messa a fuoco. Peccato perché in queste settimane lo show ha mostrato la propria bravura nel trattare tematiche importanti e delicate – anche paracule. Ma più che un episodio finale, “Un mondo, un popolo” appare come un qualcosa di totalmente scollegato dal resto, quasi fosse un film autonomo. Non necessariamente un male, ma nell’egemonia di uno show televisivo è un fattore (negativo) che non può passare inosservato.

Giudizio Finale

Sufficiente
6

Voto

6.0/10

Autore dell'articolo: Francesco Di Maria

Nato con una penna e una cinepresa in mano, non si sforza minimamente per rendere questa biografia un minimo interessante. Scribacchino per diletto. Nerd fino al midollo. Fotografo per passione. Mangiatore per vocazione. Da un po' di tempo alle prese con L'Inventario di Chicco.